Città Sant’Angelo, vertice con i medici di base

29 Marzo 2020

Perazzetti vuole ricostruire la mappa dei contagiati. A Elice si registra un altro giorno senza altri casi

CITTÀ SANT’ANGELO. Due nuovi contagi e altrettanti guariti. È questo il bilancio dell’ultimo bollettino a Città Sant’Angelo, che come sottolinea il sindaco Matteo Perazzetti «inizia quantomeno a riequilibrare la situazione».
I due nuovi casi di positività al Covid-19, che rientrano tra quelli messi in conto dall’amministrazione, riguardano un uomo e una donna. Entrambi si trovano in isolamento domiciliare. E sono sempre un uomo e una donna i due soggetti che hanno superato la malattia e sono tornati a casa, dopo un periodo trascorso in ospedale.
«Una notizia che dev’essere un’iniezione di ottimismo per andare avanti nella battaglia», dice il primo cittadino, che ieri mattina ha avuto una riunione con tutti i medici di base del territorio angolano, per fare il punto della situazione sull’emergenza coronavirus: «Questo gruppo è molto utile perché ci consente di riunire tutte le informazioni che arrivano», spiega Perazzetti, «grazie al lavoro dei nostri medici siamo in grado di ricostruire una mappa dei contagiati, delle persone con cui sono venuti a contatto e anche di chi ha deciso di mettersi in isolamento volontario. La prossima settimana torneremo a riunirci».
Nel frattempo, è sempre il sindaco a tornare sul discorso zona rossa: «A oggi noi abbiamo un totale di 33 casi Covid positivi, di cui 27 attivi, 2 guariti e 4 deceduti. I dati ci dicono che il numero degli infetti è pari allo 0,2% della popolazione. Credo che siamo in linea, se non al di sotto, di quella che purtroppo è la media globale. Detto questo, non sarò io a oppormi nel caso in cui si dovesse decidere per la zona rossa a Città Sant’Angelo, certo è che per farlo servono uomini e mezzi».
E spiega: «Il nostro è un territorio vasto, che conta 16 accessi e il casello autostradale. Pensare di presidiarlo con le forze locali di vigili e carabinieri sarebbe un errore, così come lo sarebbe quello di chiudere i varchi con ostruzioni in cemento. Detto questo, da parte dell’amministrazione c’è massima disponibilità a collaborare per la tutela della salute pubblica». Intanto, è in netto calo il numero delle sanzioni. Con il passare dei giorni, la popolazione ha acquisito sempre più consapevolezza della situazione e della necessità di rispettare le regole per venir fuori dall’emergenza.
ELICE. Ancora zero contagi a Elice, primo comune pescarese inserito nella zona rossa. La giornata di ieri è passata indenne, così come accaduto anche mercoledì e giovedì. Il numero dei casi complessivi dunque resta fermo a quota 10, di cui due guariti e due deceduti.
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