Cittadinanza attiva porta in scena il Sant’Antonio

SCAFA. Hanno iniziato l'allestimento e le prove della rappresentazione già a settembre scorso per tornare sui palcoscenici e proporre uno spettacolo, quello del Sant'Antonio, che fosse il più...
SCAFA. Hanno iniziato l'allestimento e le prove della rappresentazione già a settembre scorso per tornare sui palcoscenici e proporre uno spettacolo, quello del Sant'Antonio, che fosse il più fruibile possibile. Protagonista il gruppo del comitato Cittadinanza attiva di Scafa, che racconta «di essersi ritrovati in questo periodo con la voglia di stare insieme intorno al Sant' Antonio, con l'auspicio di trasmettere la tradizione alle giovani generazioni».
La compagnia si compone di 25 elementi che hanno dunque iniziato il percorso di preparazione quattro mesi fa per giungere al debutto la sera del 14 gennaio al teatro comunale Ala di Alanno. Il gruppo teatrale si esibirà anche in altri centri della Val Pescara come Scafa, Turrivalignani, Salle, Manoppello Scalo, e uscirà anche dai confini territoriali per andare fino a Crecchio, poi all'Aurum di Pescara,Teaterno di Chieti Scalo, al Mumi di Francavilla e infine a Orsogna. I componenti: direzione artistica maestro Filiberto De Sanctis, chitarra solista Francesco Gelsomini, clarinetto Cesare De Sanctis, chitarra basso Luca Feliziani; personaggi e interpreti: sant'Antonio Franco Ronzone, diavolo Cesidio Lissa Lattanzio, Luxuria Fiorella Zappacosta, angelo Alessandra Pascetta, capo eremita Alessandro Tontodonati, eremita bisacciato Giancarlo Serafini; e poi il coro degli Angeli: Gina Dell'Orso, Milva Di Renzo, Stefania Angelini, Dario Basilisco, Tonino Di Blasio; eremiti: Gianlivio Mantenuto, Paolo Mastrodicasa, Pino Paolucci, Giacinto Tontodonati, Mario Ferrante, Mauro Feliziani, Sergio Di Tomasso; effetti speciali (fuoco con pipa) Moreno Di Tomasso; riprese e scenografia Nicola Mosella, organizzazione dell'evento Domenico Pietrosante. (w.te.)

