Città invasa dal Giro d’Abruzzo Nazionale chiusa: traffico caos

Martedì tra festa dello sport e circolazione a rischio: scattano i divieti da piazza Duca a Montesilvano Niente scuola al plesso di via Cavour dell’istituto 5. Masci: «Tutto pianificato, supereremo i problemi»
PESCARA. Conto alla rovescia per la tappa pescarese del Giro d’Abruzzo in programma martedì. La zona nord della città sarà invasa dai ciclisti per una festa di sport. Ma sarà anche un giorno di disagi al traffico: via Nazionale, da piazza Duca degli Abruzzi fino al confine con Montesilvano, chiuderà al transito già dalle ore 9 fino alle 20. Sempre martedì lezioni sospese nel plesso di via Cavour dell’istituto comprensivo 5.
«Abbiamo organizzato tutta la viabilità con la massima attenzione perché la tappa si svolge in un giorno feriale», ha detto ieri il sindaco Carlo Masci nella conferenza stampa di presentazione. «Queste iniziative mettono in risalto la città, a livello di promozione, e fanno anche emergere la sua capacità di accogliere eventi importanti e di “sopportarli”, dal punto di vista della riorganizzazione del territorio. Un ringraziamento va agli uffici, alla polizia locale, alla Protezione civile e a Maurizio Formichetti di Rcs che pensa sempre all’Abruzzo e a Pescara». In occasione della gara, martedì dalle 8 alle 20, sarà aperto il Centro operativo comunale (Coc) che risponderà al numero telefonico 085.4283400.
Dalle 16 di oggi primi divieti di sosta in via Settembrini e via Diaz; dalle 8 di domani stop alla sosta in piazza Duca, via Cavour; martedì saranno interdette piazza Duca degli Abruzzi, via Cavour, via Martiri di Cefalonia, via Nazionale Adriatica Nord – nel tratto compreso tra l'intersezione con la via de Gasperi a Montesilvano e l’incrocio con via Gioberti – via Gioberti e l’area parcheggio posta tra via Pasolini e via Castellamare Adriatico, (Naiadi), con orari diversi. Paolo Costantini, ufficiale della polizia locale, ha parlato delle modifiche alla viabilità e ha lanciato un appello «alla pazienza dei cittadini».
La prima tappa, il 9 aprile, va da Vasto a Pescara; la seconda da Alanno a Magliano dei Marsi; la terza da Pratola Peligna a Prati di Tivo; la quarta da Montorio al Vomano all’Aquila. La competizione sarà trasmessa in diretta su Rai Sport e su Eurosport.
«Abbiamo cercato di limitare i disagi, che comunque ci saranno visto che la Nazionale sarà chiusa da mattina a sera, dal confine con Montesilvano a piazza Duca degli Abruzzi, così come un tratto di viale Bovio», ha detto Marcello Antonelli, presidente del consiglio comunale, «anche la Tua interverrà con delle modifiche, per quanto riguarda i bus. Chiediamo ai cittadini di organizzarsi e stiamo già facendo diffondere la copia dell’ordinanza a tutte le attività commerciali delle aree interessate al Giro. Di positivo c’è che si tratta di un evento importante che richiamerà l’attenzione del mondo ciclistico nazionale: insomma, i disagi saranno compensati dalla promozione del territorio. Un ringraziamento va alla Polizia locale e agli addetti della Protezione civile».
«I volontari della Protezione civile in campo saranno 50 e presidieranno il percorso», ha fatto notare il consigliere comunale Armando Foschi, delegato a seguire tutte le competizioni ciclistiche, dal Giro d'Italia al Giro d’Abruzzo passando per il Trofeo Matteotti. «Oltre alla Protezioni civile sarà mobilitata anche Pescara Multiservice». Foschi ha parlato dell’importanza della gara dal punto di vista della promozione perché «Pescara sarà ammirata dall’Europa e anche oltre. La Rai è già stata qui per preparare una presentazione della città, come “cartolina” da trasmettere in tv».
«Il Giro d’Abruzzo», ha sottolineato l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, «torna qui dopo 17 anni e farà da apripista al Giro d’Italia. A Pescara si svolgerà anche un altro appuntamento di rilievo, il Giro d’Italia Women, riservato alle donne, il 14 luglio. La gara di martedì sarà un appuntamento di rilievo che accenderà i riflettori su Pescara».
Nel Pescarese, il percorso interesserà Cepagatti, Pianella, Santa Teresa di Spoltore, Villa Raspa, Spoltore e Montesilvano Colle, infine Pescara.

