Città più sicura con 90 telecamere Il piano per la videosorveglianza

16 Marzo 2024

Gli impianti saranno posizionati sul lungomare e nei punti più sensibili come piazze, scuole e parchi Monitorate anche le strade d’accesso al territorio, le prime 10 installate già dalla prossima settimana

FRANCAVILLA. Iniziano la prossima settimana i lavori per l’installazione di 90 telecamere di videosorveglianza a Francavilla, con l’obiettivo di rendere l’intero territorio comunale ancor più sicuro. Le attività sono state rese possibili grazie a un progetto cofinanziato da Comune e Ministero dell’Interno, dove l’ente, che ha investito una somma di 160mila euro, è risultato vincitrice del bando nazionale, ricevendo proprio dal Ministero ulteriori 90mila euro. Dunque, in totale la somma dedicata ai lavori è di 250mila euro, con la quale è stato possibile acquistare le telecamere da andare adesso a montare nei vari punti ritenuti più sensibili.
Tra questi ci sono di certo le piazze e gli altri centri di aggregazione, come ad esempio il lungomare o la pista ciclopedonale, ma anche le scuole, i parchi pubblici, senza tuttavia sottovalutare le strade di accesso e di uscita dal territorio. Anzi, proprio quest’ultimo punto rimane uno tra i più delicati, soprattutto nell’ottica della prevenzione e della repressione dei reati. Verranno infatti montate telecamere sia a sud che a nord di Francavilla, vale a dire nelle zone di confine con Ortona e Pescara, ma anche lungo le strade che portano verso l’interno e quindi verso Chieti. Tra le altre cose, nei giorni scorsi il consigliere di opposizione Rocco Cappelletti aveva chiesto di includere anche le contrade nel progetto sulla sorveglianza. Una richiesta a cui l’amministrazione guidata dal sindaco Luisa Russo dovrebbe dare risposta, almeno in parte, grazie alla revisione del lavoro fatta proprio per valutare anche l’inserimento di una telecamera da posizionare all’altezza del cimitero cittadino di contrada Piane. Una zona che in passato ha fatto registrare qualche furto, soprattutto ai danni di chi, andando a trovare i propri cari, aveva lasciato oggetti incustoditi e in mostra all’interno della propria auto parcheggiata, finendo vittima della microcriminalità. Tra l’altro, le telecamere da montare nelle vie di accesso e di fuga serviranno anche per segnalare il semplice ingresso sul territorio di auto sospette grazie ai lettori di targa, in modo da consentire alle forze dell’ordine di poter operare preventivamente. Dopo le prime 10 da posizionare la prossima settimana in occasione dell’avvio dei lavori, serviranno almeno un paio di mesi per completare l’installazione di tutte le altre, ma è chiaro che una volta finito l'intera città avrà un'arma in più nell'ottica della prevenzione e della repressione dei reati.
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