Città Sant’Angelo ancora a secco. Il sindaco: è emergenza
CITTA’ SANT’ANGELO. Prosegue la crisi idrica a Città Sant'Angelo, con ulteriori riduzioni e chiusure che l’Aca ha comunicato al Comune ieri mattina. Una crisi che va avanti da inizio estate e che...
CITTA’ SANT’ANGELO. Prosegue la crisi idrica a Città Sant'Angelo, con ulteriori riduzioni e chiusure che l’Aca ha comunicato al Comune ieri mattina. Una crisi che va avanti da inizio estate e che dopo aver creato numerosi disagi alla popolazione, lasciata anche per tre giorni senz’acqua, pare ancora lontana dalla risoluzione. L’impressione, al contrario, è che si navighi a vista, aggiornando quotidianamente quello che è il livello di acqua nei serbatoi. Ed è proprio da un ultimo rilevamento che è emersa la necessità di procedere con ulteriori razionamenti, già iniziati nella notte appena trascorsa e che andranno avanti anche nelle giornate di lunedì e martedì tra le 22 e le 7. Le zone interessate sono sempre le stesse: Villa Cipressi, Piano di Sacco, Campagna, Colle di Sale, Colle Tondo, Colle Razzi, Case Fagnani, San Giacomo, Fonte Canale, Fonte di Moro e aree limitrofe. «iamo inermi davanti a quello che sta accadendo», commenta il sindaco Matteo Perazzetti. «Abbiamo chiesto spiegazioni all’Aca, scritto una lettera al Prefetto, ma la sostanza rimane sempre la stessa: l’acqua non c'è. Ci dicono che fin quando non ci saranno delle piogge consistenti sarà difficile trovare una soluzione, perché i serbatoi sono a secco. Per questo non mi sento di fare previsioni. È vero che la nostra città in estate va spesso in sofferenza, ma una situazione come quella vista durante quest’estate è davvero emergenziale». (a.d.s.)

