Città Sant’Angelo, il Comune al Tavolo della disabilità

18 Novembre 2016

SANT’ANGELO. Si allarga anche ai Comuni di Città Sant’Angelo, Pescara e Farindola il Tavolo della disabilità di Montesilvano. L’ultima riunione ha coinvolto, oltre alle associazioni del territorio,...

SANT’ANGELO. Si allarga anche ai Comuni di Città Sant’Angelo, Pescara e Farindola il Tavolo della disabilità di Montesilvano. L’ultima riunione ha coinvolto, oltre alle associazioni del territorio, rappresentanze istituzionali dei Comuni limitrofi. «Un confronto», lo ha definito l’assessore al ramo Fabio Vaccaro, «che ha permesso di gettare le basi per eliminare quelle discrepanze attualmente presenti a livello intercomunale».

Il prossimo passo sarà un confronto tra le amministrazioni nella fase di redazione dei piani di zona, «al fine di uniformare alcuni punti specifici». Adesso, ha aggiunto Vaccaro, «la gestione delle politiche sociali e della disabilità è fortemente incardinata nei confini territoriali dei singoli Comuni. Ciò significa che anche solo spostandosi di pochi metri, le persone che hanno necessità di usufruire di servizi ed assistenza devono confrontarsi con comportamenti degli enti locali completamente differenti. Abbiamo ritenuto opportuno provare a dare un segnale di unità, nella fase di redazione dei piani di zona, su tre tematiche: la regolamentazione dell'accesso ai servizi; il piano per la non autosufficienza; l’integrazione socio - sanitaria». (r.a.b.)