Città Sant'Angelo, ladri scatenati: 5 furti in casa in una notte

4 Settembre 2017

Raid anche a Elice, portati via diecimila euro. La banda trova i contanti e la chiave di una cassaforte

CITTÀ SANT’ANGELO. Potrebbero essere dei ladri arrivati appositamente da fuori provincia gli autori dei furti e dei tentativi di furto avvenuti tra sabato sera e sabato notte a Città Sant’Angelo e Elice. Cinque le abitazioni colpite, anche se solo in quattro casi i ladri sono riusciti ad entrare e a portare via oggetti di valore, gioielli e denaro. In una abitazione di Città Sant’Angelo, in particolare, il colpo è stato particolarmente ricco perché sono stati rubati diecimila euro: ottomila euro nascosti in casa, in contanti, e due salvadanai contenenti ognuno circa mille euro. Anche nelle altre case i ladri hanno fatto man bassa di monili e contanti, trovando diverse centinaia di euro in ogni alloggio, meno di 3000 euro in tutto.
L’accesso alle abitazioni non è risultato particolarmente difficile perché i malviventi hanno soltanto dovuto forzare delle finestre. Una delle incursioni, poi, è risultata particolarmente fortunata visto che i proprietari della casa svaligiata hanno lasciato la chiave della cassaforte su un mobile, in vista. E i ladri l’hanno notata e usata per aprire l’armadio blindato e prelevare il contenuto.
Nessuno dei proprietari era presente e le vittime si sono accorte dell’accaduto solo al rientro, in tarda serata o nella notte. A quel punto hanno contattato i carabinieri e hanno lanciato l’allarme ma ormai la banda era già lontana. Per gli uomini dell’Arma della compagnia di Montesilvano, coordinati da Giovanni Rolando, i responsabili dei furti e del tentativo di furto potrebbero essere gli stessi. E si sarebbero spostati rapidamente da un comune all’altro colpendo a ripetizione per poi sparire dalla zona.
Gli accertamenti sono in corso, nella speranza che i malviventi abbiano lasciato tracce del loro passaggio utili a consentirne l’identificazione. E potrebbero essere utili le riprese di eventuali telecamere presenti nelle zone visitate, ad esempio nelle vicinanze di via dell’Edicola, a Città Sant’Angelo, dove sono state derubate due case, e contrada Sant’Agnello di Elice.
Alla luce del raid dell’altra notte i carabinieri raccomandano una maggiore prudenza ai cittadini, in particolare per quanto riguarda il denaro contante: non dovrebbe essere conservato in casa, specie quando di tratta di somme consistenti, dice Rolando. È inopportuno anche lasciare in giro le chiavi delle casseforti perché si consente ai ladri di agire praticamente ad occhi chiusi.
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