Città Sant’Angelo, malore per i cattivi odori

13 Agosto 2024

Si tratta di un 12enne, scatta la denuncia. E il sindaco Perazzetti spiega: stiamo cercando la causa

CITTÀ SANT’ANGELO. Non accennano a diminuire gli odori molesti che da tempo infastidiscono i residenti di alcune zone di Città Sant'Angelo. Pochi giorni fa la polizia locale ha ricevuto la denuncia relativa a un ragazzo di 12 anni, che ha lamentato di aver accusato un malore, ma più in generale sono tante le lamentele delle persone che abitano tra via Degli Ulivi, Madonna della Pace, viale Petruzzi, via Cupello e strada Provinciale Lungofino, alcune delle quali hanno aperto una petizione per chiedere controlli e interventi.
Anche il gruppo di opposizione “Visione Comune” nei giorni scorsi ha proposto un’interrogazione per chiedere all'amministrazione comunale la conferma delle segnalazioni ricevute, se gli uffici dell’Ente abbiano condotto delle indagini sulle cause della propagazione degli odori e quali misure l’amministrazione intende adottare. Tale interrogazione specifica come questi odori siano più incidenti in alcuni momenti della giornata, come nelle ore mattutine e nel tardo pomeriggio e che lo stesso problema era stato già ravvisato circa un anno fa.
Sulla questione interviene il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti: «Ci siamo mossi immediatamente, sin dalle prime segnalazioni arrivate un mese fa, interrogando le autorità competenti quali Arta, Asl e i carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico), al fine di avviare un immediato controllo», fa sapere il primo cittadino.
«A seguito di una denuncia arrivata alla polizia municipale, circa un malore che ha colpito un ragazzo, abbiamo avviato l'indagine proprio con la polizia locale, avvisando prefetto e carabinieri, per l’individuazione della fonte odorigena. Stiamo controllando tutte le possibili fonti da cui tali odori possono svilupparsi. Una volta che le competenti autorità interrogate ci forniranno i primi risultati, interverremo per l’eliminazione della fonte da cui i cattivi odori si sprigionano e infastidiscono i nostri cittadini».
Stando a quello che si apprende, i controlli stanno interessando diversi impianti, sia comunali che extracomunali, in quanto non si esclude che l'odore possa arrivare dalla vallata del Piomba. Si tratta di una zona in cui sono presenti diverse attività e le indagini in corso vogliono capire se l’origine possa arrivare proprio da quel punto.
Intanto è sempre il sindaco a puntualizzare come «tutte le procedure per arrivare all’immediata risoluzione del problema sono state avviate. L’amministrazione sarà intransigente verso chi non rispetta le regole, com’è già accaduto in passato, con provvedimenti che sono arrivati fino alla chiusura di impianti risultati non a norma».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .