Città Sant’Angelo, un grande museo nell’ex manifattura

4 Marzo 2020

Il Comune pronto ad accogliere la proposta di Italia Nostra per esporre anfore romane, monete e reperti preistorici

CITTÀ SANT’ANGELO. Un grande museo con anfore di epoca romana, monete antiche, resti di paleolitico e neolitico: è quello che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Perazzetti sogna di realizzare all’interno dell’ex manifattura tabacchi.
«L’idea c’è, il favore della Soprintendenza anche», spiega il primo cittadino, «mancano i fondi che contiamo di reperire per mettere in campo un progetto che può dotare Città Sant’Angelo un museo di notevole rilevanza. In un magazzino comunale sono conservate cassette con i resti di circa 800 anfore rinvenute sul nostro territorio, perché alla Marina c’era una fornace romana. Ci sono poi monete di varie epoche trovate qui e conservate in altri musei che potrebbero rientrare, resti delle epoche neolitica e paleolitica, zanne di mammut. Il nostro museo civico è purtroppo chiuso da tanti anni», continua Perazzetti, «e il nostro sogno è trovare a questi reperti un’adeguata sistemazione nell’ex manifattura, dopo aver ovviamente pensato a una nuova adeguata sistemazione per l’Accademia che ha sede lì. Ne abbiamo già parlato con alcuni responsabili della Soprintendenza con Andrea Staffa, che in linea di massima ci ha detto che si tratta di un progetto fattibile. Ora», conclude il sindaco, «dobbiamo lavorare per reperire fondi».
Quella della riapertura del museo è una delle proposte avanzate all’amministrazione durante un convegno organizzato da Italia Nostra nel teatro cittadino. L’associazione presieduta da Gabriella Valentini ha messo sul tavolo una serie di temi per la valorizzazione del centro storico «nell’ottica di un investimento per il futuro, per incrementare turismo e abitabilità, evitando così lo spopolamento».
Dall’altro lato, anche Perazzetti sottolinea come la giunta sia «sempre aperta a ricevere proposte da parte di cittadini e associazioni. Alcune le abbiamo in parte realizzate, come la riduzione delle tariffe per gli asili che sono già molto basse. Come promesso in campagna elettorale, azzeriamo la quota comunale della Tosap nel centro storico. Altre tasse per chi sceglie di trasferirsi nel nostro centro storico vorremmo ridurle», aggiunge il sindaco, «ma è un’operazione più lunga da fare lavorando sul bilancio. Accettiamo di buon grado l’idea di spostare la disposizione del mercato rionale spostandolo leggermente, in modo da permettere di sfruttare meglio i parcheggi della zona».
Ci sono poi le proposte nelle quali il Comune può intervenire indirettamente: «Formeremo una persona dell’ufficio tecnico per fornire consulenze sul bonus facciate, in modo che anche i privati cittadini siano messi in grado di contribuire autonomamente a migliorare il decoro del nostro borgo», annuncia il sindaco. Tra le idee c’è inoltre la creazione di un ente manifestazione unico: «Da poco è nata una Pro loco che ha riunito molte associazioni cittadine: come amministrazione faremo la nostra parte affinché esista tra i vari gruppi una collaborazione sempre più stretta nell’interesse dello sviluppo turistico di Città Sant’Angelo».
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