Città stracolma per il Giro, anche il commercio in festa: «Avanti con questi eventi»

8 Maggio 2023

Pisani (Confartigianato): è la nostra vocazione, peccato non avere più l’Ironman E Dolci (Confesercenti): finalmente abbiamo lavorato molto bene in questi giorni 

PESCARA. La festa nelle strade per il passaggio del Giro d’Italia e Pescara che si riempie di turisti, lungo la Riviera, ma anche sulla Tiburtina, in viale D’Annunzio, via Chieti e via Venezia, con capannelli di appassionati e semplici curiosi, bambini vestiti di rosa e telefoni pronti a immortalare la carovana rosa, passata a Pescara con un po’ di ritardo rispetto alla iniziale tabella di marcia.
Complice anche il caldo, che ha portato gente in spiaggia e a passeggio lungo la riviera e le vie del centro è una città piena di gente quella fotografata ieri dalle associazioni di categoria che in questa prima domenica di maggio hanno registrato il tutto esaurito (dopo un mese di pioggia) con negozi, bar e ristoranti pieni.
«La città è stracolma», afferma Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio, «quando esce il sole Pescara si illumina e poi oggi c’è anche la festa del Giro con le strade e le spiagge invase da chi è attratto dal primo caldo».
«C’è un gran fermento», esulta Marina Dolci, presidente di Confesercenti, «il Giro d’Italia è una vetrina eccezionale per il territorio, con tanto passeggio e turisti inglesi in arrivo. Le vendite sono state ottime in questo fine settimana, la gente comincia ad acquistare capi estivi, finalmente, dopo un mese di pioggia, abbiamo lavorato molto bene». Dolci rileva però qualche criticità nell’organizzazione: «Giovedì scorso con la festa di presentazione del Giro a tarda sera, le strade sono state chiuse al mattino e corso Umberto era transennato, quindi le attività hanno lavorato poco». E registra la chiusura di attività commerciali: «Sono diverse le birrerie, bar e ristoranti che si sono trasferite dal centro e dal centro storico, a Chieti e Montesilvano perché ormai a Pescara, tra rumori antropici e proteste, è difficile lavorare». Soddisfatto Massimiliano Pisani, presidente Confartigianato commercio: «Il Giro è un ottimo esempio di come si gestisce una città a vocazione turistica, un buon motore per i fatturati delle aziende e una vetrina anche per Pescara, oltre che per la Costa dei trabocchi e il resto della regione. La politica ha fatto un ottimo lavoro, avanti tutta con altre campagne promozionali di rilievo come è stato fatto col Giro».
«Il mondo deve conoscere tutte le nostre bellezze paesaggistiche, culturali, gastronomiche», prosegue Pisani, titolare della Birreria del Corso che giovedì sera ha ospitato il campione di ciclismo Vincenzo Nibali, «Pescara in questi giorni è piena di turisti inglesi, polacchi e laziali, oltre che di prossimità».
Ma rimarca: «In città mancano i posti letto, peccato non avere più Ironman. Il Comune incontri le associazioni per discutere le varie problematiche, noi siamo pronti a dare una mano».
Stefano Cardelli, Ciba: «Viva il Giro e viva Pescara, finalmente un evento degno di nota, entusiasmante, che avrà un ritorno di immagine e turistico dopo l’impatto spettacolare della kermesse lungo le nostre coste. Anche i nuovi voli aeroportuali hanno contribuito a portare in città inglesi, polacchi, tedeschi, oltre ai tanti ponti di questo periodo» dal 25 aprile al primo maggio, «sulle spiagge sono già aperte centinaia di palme, i ristoranti sulla riviera sono aperti e lavorano, possiamo dire che si tratta di un ottimo inizio d’estate». Luciano Di Lorito, Cna: «Il Giro è un avvenimento positivo per il nostro territorio, dobbiamo lavorare ulteriormente per incentivare queste occasioni. A Pescara e in tutta la regione ci sono tanti turisti, ma tanti ne verranno dopo aver apprezzato le nostre bellezze paesaggistiche in tv. C’è stato un buon riscontro con le nostre attività, bisogna continuare su questa scia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA