Cna: «Cittadini colpiti anche dagli aumenti dei parcheggi»
PESCARA. «La raffica di aumenti che interessano i parcheggi cittadini, ma anche l’aumento dei costi per l’occupazione del suolo pubblico legati all’unificazione delle diverse tariffe, rischiano di...
PESCARA. «La raffica di aumenti che interessano i parcheggi cittadini, ma anche l’aumento dei costi per l’occupazione del suolo pubblico legati all’unificazione delle diverse tariffe, rischiano di mettere in ginocchio un’economia cittadina che invece cerca aiuto per rilanciarsi mentre crescono vertiginosamente anche i costi dell’energia». È il grido di allarme lanciato dalla Cna di Pescara, che già nelle scorse settimane era intervenuta sul tema legato alla creazione dei 700 nuovi stalli a pagamento in diverse aree cittadine; aree cui ora andranno ad aggiungersi pure le strisce blu sul lungomare.
«Si tratta di provvedimenti che hanno un carattere contraddittorio», dice il presidente della Cna Cristian Odoardi, «perché colpiscono talvolta a macchia d’olio, talvolta selettivamente, sia aree periferiche che centro città». Spiega: «Avevamo contestato, a ragione, i nuovi stalli nell’area di via Cetteo Ciglia, periferia di Pescara, ottenendo qualche concessione. Ma resta il fatto che qui l’abbonamento quotidiano costa ancora il doppio che nell’area di risulta. Ma non convince neppure l’introduzione degli stalli in altri siti».

