Cocaina in casa, fidanzati agli arresti

14 Dicembre 2018

I carabinieri trovano e sequestrano nella loro abitazione oltre un chilo di droga. La ragazza, incinta, resta ai domiciliari

MONTESILVANO. Un giovane di 27 anni e la sua compagna di 18, entrambi di origine magrebina, nati all’ospedale di Pescara ma residenti a Montesilvano in una casa Ater di via Rimini, sono stati arrestati l’altro ieri all’alba durante un blitz antidroga dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Montesilvano.
Durante l’irruzione e la perquisizione in casa, i carabinieri sono stati coadiuvati dalle unità cinofile dei carabinieri di Chieti. E sono stati proprio i cani a scovare tre confezioni di cocaina pura, per un totale di un chilogrammo, e una busta contenente circa 140 grammi di eroina. Sequestrate anche un chilo di sostanza da taglio e un bilancino di precisione.
Dopo le operazioni compiute a novembre scorso, che hanno portato complessivamente all’arresto di 5 spacciatori e allo smantellamento della baby gang operante nella vendita al dettaglio sul territorio montesilvanese, un altro durissimo colpo è stato inferto, questa volta, al narcotraffico. La coppia era sospettata da tempo di essere coinvolta in un consistente traffico di droga, e per questo i carabinieri l’hanno tenuta sotto osservazione per diverse settimana. Mercoledì mattina è scattata l’operazione dei carabinieri di Montesilvano, che nella fase esecutiva sono stati supportati dai cani del Nucleo Cinofili di Chieti. L’irruzione in casa è stata talmente repentina che il 27enne non ha neanche fatto in tempo ad alzarsi dal letto. Quindi sono subito entrati all’opera i cani, e dopo neanche un’ora l’appartamento era stato completamente setacciato. Da cassetti e armadi sono quindi comparsi cocaina, eroina, sostanza da taglio, telefoni cellulari che saranno utili per ricostruire i collegamenti del trafficante.
Conclusa la perquisizione, è scattata l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nei confronti di M. A. R. e della sua compagna D.C., appena diciottenne. Il giovane è stato trasferito in carcere, mentre la ragazza è stata posta agli arresti domiciliari in quanto trovata in stato di gravidanza.
Con questa operazione i carabinieri ritengono di aver sottratto al mercato dello stupefacente un ingente quantitativo di droga che avrebbe fruttato dai 300mila ai 500mila euro agli spacciatori. Montesilvano, quindi, si conferma una piazza importante nel traffico di stupefacenti e questo sequestro dà l’idea di come non siano solo gli spacciatori al minuto o al dettaglio, che in questo momento sono oggetto di attenzione da parte dei carabinieri, bensì anche il traffico di quantitativi importanti. (l.d.f.)