Collegamento Pescara-Spalato Padovano: «Si parte da giugno»

Il presidente di Confcommercio annuncia l’avvio dell’iter, con la firma del protocollo il 10 dicembre Gli imbarchi saranno dal Marina, visto che il porto canale sarà bloccato dai lavori per il molo nord
PESCARA. Partirà fra sei mesi, a giugno, il collegamento marittimo Pescara-Spalato con un aliscafo che potrà ospitare 300 passeggeri. Gli imbarchi verso la Croazia, sull’altra sponda dell’Adriatico, sono previsti dal porto turistico Marina di Pescara e non dal porto canale (come accaduto nel passato anche con la indimenticata ex Tiziano) che per i prossimi due anni sarà bloccato dai cantieri per la costruzione del nuovo molo nord.
L’ufficialità arriva dal presidente della Confcommercio, Riccardo Padovano, che annuncia «per il 10 dicembre la firma del protocollo d’intesa» tra il Comune di Pescara, la Camera di commercio e la capitaneria di porto. L’iter darà il via libera alle manifestazioni di interesse da parte delle compagnie marittime che dovranno mettere a disposizione il mezzo di trasporto per effettuare il collegamento con la costa croata, il cui avvio coinciderà con l’inizio della stagione estiva. «La partenza per Spalato è prevista a metà giugno» anticipa Padovano che già mette in preallerta gli operatori delle strutture alberghiere e ricettive che «dovranno prepararsi a ricevere il turismo dell’altra sponda».
«Ma intanto», prosegue il presidente dell’associazione di categoria, «il 13 dicembre partiranno i lavori di posa dei massi, tonnellate di pietre provenienti da Apricena, che saranno la base della soffolta del nuovo molo nord». Saranno necessari «15 milioni di euro e due anni di cantiere» per dare un nuovo volto al porto canale che, una volta creata l’infrastruttura in rada, subirà «lo spostamento dei trabocchi più a nord».
Un cantiere che non sarà indolore per la marineria. «Gli interventi creeranno disagi ai pescherecci in entrata e uscita dal porto canale» afferma Padovano, «gli armatori lo hanno compreso che saranno due anni duri, è necessario un tavolo politico-amministrativo che farà il punto della situazione e cercherà di allentare le difficoltà che si presenteranno». Successivamente dovranno essere realizzate le banchine per la “passeggiata” sul mare, opera che si aggancerà al Ponte del mare per completare i progetti di attrazione turistica che serviranno a convogliare a Pescara masse di turisti, non solo d’oltre Adriatico.
In concomitanza, Padovano annuncia che saranno avviati, oltre al dragaggio del porto canale, gli «interventi di escavo dell’avamporto del porto turistico» che consentirà di riportare in superficie «almeno 50mila metri cubi di sedimenti sabbiosi che saranno utilizzati per il ripascimento delle spiagge del litorale, tra Pescara, Montesilvano e Francavilla». Ripascimento per bloccare le mareggiate, sollecitato dai balneatori sempre nei mesi invernali per evitare disagi durante la stagione balneare.

