Collegio infermieri, si vota da oggi a lunedì

Dopo il commissariamento la categoria è chiamata alle urne per eleggere il nuovo consiglio direttivo
PESCARA. Si vota. Da oggi a lunedì gli infermieri della provincia di Pescara sono chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio direttivo e dei revisori dei conti del Collegio Ipasvi. Le elezioni, inevitabili dopo il commissariamento deciso dal ministero, si terranno nella sede dell’Ipasvi, oggi e domani dalle 9 alle 17 e lunedì dalle 9 alle 15.
Due gli schieramenti in campo, fortemente contrapposti tra loro dopo le frizioni che si sono verificate nel precedente mandato, sfociate non solo nel commissariamento ma anche in un esposto alla Procura della Repubblica che ha portato all’apertura di un’inchiesta. Fino agli ultimi giorni la polemica è stata feroce, con accuse reciproche che hanno avuto anche un’eco nazionale, ma ora la parola passa agli infermieri. E si parla, o si dovrebbe parlare, solo di programmi. La compagine che vede al suo interno l’ultimo presidente del Collegio, Gianluca Del Poeta, annuncia di ispirarsi alla «trasparenza», volendo pubblicare su internet tutti gli atti, specie i bilanci. Tra gli obiettivi del programma indica, tra l’altro, la sperimentazione di progetti per identificare le criticità organizzative e proporre soluzioni concrete ai problemi segnalati dal personale infermieristico in servizio, la valorizzazione della professione attraverso la promozione di alcune iniziative, come l’infermiere di famiglia, l’infermiere nelle farmacie e gli ambulatori infermieristici, la realizzazione di incontri per la presa in carico dei problemi dei colleghi, la creazione di uno sportello per favorire il lavoro dei neo laureati.
L’altro schieramento, che vede al suo interno un altro ex presidente, Irene Rosini, punta a realizzare gruppi di lavoro aperti agli iscritti, aprire sportelli di ascolto a Popoli, Penne e Città Sant’Angelo, organizzare corsi accreditati ECM gratuiti e anche corsi dedicati ai cittadini, implementare gli ambulatori infermieristici e l’infermiere di famiglia, programmare corsi di inglese scientifico, sensibilizzare la Regione e i sindacati per il riconoscimento dei master clinici e percorsi specialistici e incentivare gli iscritti ad arrivare la posta elettronica certificata, che è obbligatoria. I nomi del nuovo presidente sarà deciso solo dopo le elezioni.
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