Colpo nella gioielleria, i ladri costretti a lasciare la cassaforte

Montesilvano. La banda è fuggita in fretta e furia dopo aver svuotato le vetrine per l’esposizione I carabinieri cercano indizi utili nelle riprese delle telecamere interne ed esterne a Porto Allegro
MONTESILVANO. Quattro uomini dentro, un quinto probabilmente fuori. Che in tre minuti hanno rubato tutto ciò che c’era da rubare negli spazi espositivi di Stroili Oro, all’interno del centro di intrattenimento e per lo shopping Porto Allegro. Ma non hanno avuto modo di toccare la cassaforte del negozio, sempre che avessero intenzione di farlo. Con il passare delle ore sono stati visti e rivisti i filmati ripresi dalle telecamere, che mostrano la dinamica del colpo avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, poco dopo le 3. Un assalto studiato nei minimi particolari, e lo dimostrano i fatti: i quattro sono entrati usando un ariete per sfondare l’ingresso ed erano ben coperti, per nascondere il volto, e hanno usato dei guanti per non lasciare tracce.
Hanno impiegato lo stretto necessario per svuotare tutto ed uscire nonostante nel frattempo si sia attivato il sistema di allarme, collegato a un istituto di vigilanza che ha allertato i carabinieri. In quel frangente hanno portato all’esterno la merce, per decine di migliaia di euro, dopodiché due di loro sono tornati indietro, nella gioielleria, probabilmente per prendere altro. Ma uno dei complici li ha sollecitati a uscire per cui si sono allontanati lasciando lì un secchio bianco da usare come contenitore del bottino. Un aiuto potrebbe arrivare da eventuali testimoni e dalle telecamere, anche quelle esterne e della zona vicina, ma non è detto che tutte funzionino o che forniscano immagini limpide. Da Porto Allegro assicurano «collaborazione con le forze dell’ordine» affinché, dice l’avvocato della società Anthony Hernest Aliano, «i malviventi siano individuati, arrestati e processati. I miei assistiti hanno già fornito i video e attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini» (f.bu.)

