Colpo notturno in un’azienda: rubati olio e vino per 80mila euro

24 Ottobre 2019

TOCCO DA CASAURIA . Notte movimentata nella zona industriale di Tocco situata nella contrada Madonna degli Angeli, nei pressi della rotatoria sulla Tiburtina Valeria che la unisce alla deviazione per...

TOCCO DA CASAURIA . Notte movimentata nella zona industriale di Tocco situata nella contrada Madonna degli Angeli, nei pressi della rotatoria sulla Tiburtina Valeria che la unisce alla deviazione per Torre de' Passeri e ingresso autostradale dell’A24. I ladri hanno messo in atto un colpo in uno stabilimento di produzione e vendita di vini biologici naturali di eccellenza, prodotti con la consulenza dell'enologo Andrea Santini, e olio extravergine d'oliva toccolano, la Tocco d'Italy, i cui titolari sono Francesco Di Gregorio e Andrea Calloni. Prodotti di qualità, con i quali l'impresa, da qualche anno in attività, è riuscita a guadagnarsi una larga fetta di mercato anche internazionale. Il vino è denominato MorMay, derivato dall’abbreviazione e dall’unione di Morrone e Majella, alle cui falde crescono e si coltivano i vitigni e dove proliferano le piantagioni di ulivo tipiche della zona. Secondo le stime effettuate dai titolari della società, in relazione alle quantità stoccate e giacenti in magazzino, la refurtiva si aggirerebbe sugli 80mila euro di valore.
Secondo la ricostruzione fatta dai titolari e dai carabinieri della stazione di Tocco da Casauria diretti dal maresciallo maggiore Marcello Santacroce al comando del capitano della compagnia di Popoli capitano Giovanni Savini, i malviventi, prima di entrare in azione avrebbero ben pianificato ogni movimento, controllando anche le presenze di personale sia diurno sia notturno.
I ladri sono arrivati con un grosso bilico e attrezzati con suppellettili in grado di sollevare pesi elevati. Forzata la porta principale, hanno prelevato al primo piano i pesanti bidoni contenenti sia il vino sia l'olio, utilizzando di sicuro un braccio meccanico per caricarli sull'autocarro, non risparmiando neanche le tante confezioni già pronte per la vendita di quei prodotti. Un lavoro che la banda avrebbe completato nel giro di qualche ora senza essere disturbata da nessuno e nella certezza di non destare sospetti neanche quando, assicuratasi la merce, il mezzo di trasporto è ripartito, visto che dalla zona sono frequenti, durante le 24 ore, transiti di grossi mezzi a servizio delle tante realtà produttive ivi esistenti. E anche perché lo stabilimento dista solo un paio di chilometri dal casello autostradale Casauria-Torre raggiungibile in pochi minuti. Si pensa che il furto sia stato eseguito su commissione, attesa l'alta qualità dei prodotti sottratti.