Colto da un raptus, accoltella la madre

La donna, 64 anni, è stata operata alla schiena, ma non rischia la vita. Il figlio 44enne è affetto da problemi psichiatrici
MONTESILVANO. Una donna di 64 anni è stata accoltellata alla schiena dal figlio ed è finita in ospedale, ma la sua vita non è in pericolo, secondo i sanitari che l’hanno soccorsa e poi sottoposta a intervento chirurgico. L’episodio è accaduto ieri mattina in un alloggio delle case popolari di via Lazio 61 a Montesilvano dove un uomo di 44 anni, che sarebbe affetto da problemi psichiatrici, si è scagliato contro la madre, con cui vive nella stessa abitazione, con un coltello da cucina.
All’origine del drammatico gesto probabilmente un raptus o forse un diverbio tra i due che ha spinto il montesilvanese a sfogare la sua rabbia sulla mamma, aggredendola alle spalle e infliggendole diverse coltellate alla schiena.
Uno dei fendenti ha perforato la pleura della donna che, seppur ferita e comprensibilmente spaventata, è riuscita a chiamare i soccorsi.
Ad arrivare immediatamente nel palazzone di Villa Verrocchio, che ospita le case popolari di Pescara, un’ambulanza del 118, che ha trasportato la 64enne al pronto soccorso dell’ospedale adriatico.
La donna montesilvanese, che ha riportato diverse ferite alla schiena e una sopra al mento, è stata sottoposta a un intervento chirurgico e se la caverà con una prognosi di trenta giorni. Anche il figlio, che secondo le prime informazioni sarebbe già in cura per problemi di natura psichiatrica, è stato condotto in ospedale a Pescara per accertamenti e per un consulto specialistico dove è arrivato con diverse ferite alla mano e in uno stato di visibile agitazione. L’uomo è stato ricoverato e, al termine degli accertamenti dei carabinieri, sarà denunciato per lesioni personali volontarie aggravate.
A indagare sull’accaduto sono i militari della compagnia di Montesilvano, coordinati dal comandante Luca La Verghetta, che dovranno far luce sulle cause che hanno portato all’esplosione di violenza nell’appartamento di via Lazio.
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