Come soccorrere i bimbi nei casi di emergenza

MONTESILVANO. Grandissima partecipazione per «Tenere per mano la vita». Il corso sull’emergenza pediatrica, quarta edizione, ha coinvolto oltre 500 persone. L’incontro, organizzato dall’operatore...
MONTESILVANO. Grandissima partecipazione per «Tenere per mano la vita». Il corso sull’emergenza pediatrica, quarta edizione, ha coinvolto oltre 500 persone. L’incontro, organizzato dall’operatore del 118 Lorenzo Silli, con il Suem 118 Asl Pescara, il reparto di Pediatria di Pescara e la Croce Rossa Italiana, è stato ospitato nella sala 6 del The Space Cinema, nel centro di intrattenimento Porto Allegro di Montesilvano.
Una sala gremita e attenta ha ascoltato gli interventi degli ospiti su argomenti come la prevenzione degli incidenti in età pediatrica, primo soccorso pediatrico e la gestione della chiamata di soccorso. Sono intervenuti, tra gli altri, il responsabile del 118 di Pescara Emanuele Cherubini e il primario del reparto di Pediatria di Pescara Giuliano Lombardi. Il progetto si rivolge alle mamme, ai papà, agli insegnanti, ai nonni, agli zii. A tutte quelle persone, insomma, che sono a stretto contatto con i più piccoli, con l’obiettivo di insegnare loro a fronteggiare le emergenze, come può essere l’ingestione di un corpo estraneo. Sono stati proiettati video sul primo soccorso.
Tanta emozione durante l’ascolto della telefonata di una mamma arrivata al 118: la donna, seguendo le informazioni telefoniche date dall’operatore, è riuscita a salvare il figlio dal soffocamento. I partecipanti hanno avuto poi l’occasione di fare prove pratiche sotto la guida degli esperti.
«È stato un successo, abbiamo riscosso un grande interesse» commenta Silli. «Ringrazio il mio gruppo di lavoro che da sempre crede nell’utilità del progetto, il 118 di Pescara, la Croce Rossa, il reparto Pediatria di Pescara. I bambini devono essere sempre protetti, anche nei luoghi che riteniamo essere più sicuri. Incontri come questo sono utili a limitare le morti bianche, a capire come gestire un’emergenza pediatrica e la propria ansia. Il tempo di arrivo dei soccorsi può essere riempito con un minimo di conoscenza in materia, avviando in maniera immediata le cure del caso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

