Come tenersi in forma nella terza età e ridurre i farmaci

MONTESILVANO. L'università della Terza età Francescopaolo Mazzaferro, presieduta da Peppino Tini, terrà oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, nella sala convegni Spazio Libero, in via Francesco,...
MONTESILVANO. L'università della Terza età Francescopaolo Mazzaferro, presieduta da Peppino Tini, terrà oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, nella sala convegni Spazio Libero, in via Francesco, una conferenza su"Cibo e salute: attività fisica e terza età".
L'evento, spiega Tini, ha il fine di avviare una riflessione sulle condizioni di vita della terza età nella società locale. A Montesilvano vivono circa 13mila 560 pensionati Inps. Quasi la metà può contare su una pensione integrata al minimo (48%) pari a 501,89 euro per l'anno 2016. «L'invecchiamento è un processo fisiologico che comporta un graduale declino»ricorda il relatore dell'incontro Levino Flacco, docente di Igiene generale e Medicina dello sport all'università d'Annunzio, «delle capacità funzionali dell'organismo in quanto diminuiscono la forza muscolare, la funzionalità cardiaca e respiratoria, la capacità cerebrale. Nell'anziano, però, l'esecuzione di un moderato esercizio fisico, purché costante, comporta un rallentato invecchiamento, una ridotta incidenza di patologie cardiovascolari e cronico-degenerative, maggiore autostima e autonomia fisica con inevitabili, benefiche ripercussioni sull'aspetto fisico e sulla vita di relazione aggiungendo così anni alla vita e vita agli anni».
La conferenza rientra tra quelle che sono le attività che, il direttivo dell'università della Terza età Francescopaolo Mazzaferro ha voluto inserire nel programma per l'anno accademico 2016/2017 proprio per affrontare quelle tematiche come lo sport e le diverse attività motorie nella convinzione che l'attività fisica sia un "farmaco" capace di ridurre la necessità dell'uso di altri farmaci. (o.bi.)
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