Commercialista perquisito dai Nas

È coinvolto nell’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta di 9 farmacie
PESCARA. C’è anche un commercialista di Pescara tra le persone coinvolte nell’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta di nove farmacie. Ieri i carabinieri del Nas si sono occupati di perquisire l’abitazione del professionista mentre scattavano tre arresti, da parte dei Nas di Milano, nei confronti di altrettante persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere, falsità ideologica, trasferimento fraudolento di valori, bancarotta fraudolenta nonché mendacio e falso interno. Le indagini, cominciate nel 2018 da parte dei Nas (la Procura è quella di Milano), hanno portato a scoprire un sistema criminale costituito da promotori e sodali di un’associazione per delinquere dedita ad uno spregiudicato accaparramento di farmacie territoriali in varie regioni, provocandone poi il dissesto finanziario tramite la costante distrazione degli incassi e di ogni altra risorsa. Prima di essere dichiarate fallite, le farmacie venivano ipervalutate tramite false perizie di commercialisti compiacenti che ne accrescevano illecitamente il valore di mercato per truffare alcune banche.

