Commercio, estate di buoni affari grazie al caldo e agli eventi

Francavilla. Primo bilancio della stagione che quest’anno ha visto incrementare gli incassi De Rubeis (Confesercenti): molto bene ad agosto con un’impennata nei negozi del 50 per cento
FRANCAVILLA. È stata un'estate di buoni affari quella registrata dai circa trecento negozianti di Francavilla al Mare che hanno visto aumentare il numero delle vendite, nei tre mesi estivi, grazie a una stagione caratterizzata dal bel tempo e dall'elevato numero di eventi che ha incrementato l’affluenza dei visitatori.
A tracciare il bilancio definitivo di questa estate ormai giunta agli sgoccioli è Benedetto De Rubeis, delegato cittadino dell'associazione di categoria Confesercenti. Il fatturato dei negozi francavillesi è aumentato in media del quindici per cento e, analizzando ogni singolo mese, emerge come a giugno le vendite abbiano registrato incrementi compresi tra il dieci e il quindici per cento e, ad agosto, un'impennata degli incassi con valori compresi tra il quindici e il quaranta per cento e punte fino al cinquanta per cento per le attività come gelaterie, stabilimenti balneari e bar.
«Le attività di somministrazione di alimenti e bevande», spiega De Rubeis, «hanno beneficiato di un’estate che ha regalato quasi sempre sole e bel tempo. Rispetto alla stagione 2016, sono state decisamente di più le giornate utili di lavoro. Se valutiamo l'attuale estate con quelle antecedenti, l'aumento medio è pari al venti per cento». De Rubeis analizza anche i singoli settori merceologici e le varie zone della città: «Nessun settore ha mostrato serie difficoltà, gli unici che hanno registrato un leggero calo del fatturato, solo in riferimento a giugno, sono gli esercenti della zona di piazza Sant'Alfonso a causa dei lavori di riqualificazione. Le altre aree della città sono tutte omogenee».
Il responsabile di Confesercenti fa il bilancio anche delle aperture serali e delle iniziative messe in piedi: «Le aperture serali hanno un buon riscontro, perché quando fa molto caldo, come l'estate che sta per chiudersi, nell'orario pomeridiano, i negozi lavorano meno ma i mancati incassi del pomeriggio sono recuperati con il passeggio serale. Abbiamo visto un buon numero di turisti, anche stranieri, che hanno girato per le strade della nostra la città, tanti hanno visitato anche i nostri negozi».
Ma per sostenere il commercio di Francavilla non si può soltanto fare affidamento sui mesi estivi, che durano un quarto dell'intero anno. Per questo motivo, De Rubeis annuncia l'avvio di confronti con l'amministrazione comunale: «In vista dell'autunno e dell'inverno, dalla prossima settimana, ci siederemo, come Confesercenti, a un tavolo con l'amministrazione comunale per i organizzare eventi nelle nostre strade anche nei mesi non esclusivamente caldi, in modo che possano essere ravvivate le strade cittadine anche da ottobre ad aprile».
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