Con Cup specialist e Pre-lista si riducono i tempi di attesa

12 Novembre 2018

CHIETI. Si chiamano “Cup specialist” e “Pre-lista” i progetti avviati dalla Asl di Lanciano Vasto Chieti nell’ambito della sperimentazione di un sistema di gestione delle prenotazioni. L’obiettivo è...

CHIETI. Si chiamano “Cup specialist” e “Pre-lista” i progetti avviati dalla Asl di Lanciano Vasto Chieti nell’ambito della sperimentazione di un sistema di gestione delle prenotazioni. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi d’attesa, e finora la sperimentazione ha prodotto buoni risultati. Il “Cup specialist” è un operatore aggiuntivo collocato nei Centri unici di prenotazione degli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti; un secondo, destinato al back office di secondo livello, è a supporto di tutti i punti di prenotazione. Compito della figura è gestire le criticità agli sportelli e al call center. Lo “specialist” interviene se non sono disponibili prestazioni richieste con classi di priorità (l’accesso a visite ed esami con il criterio dell’urgenza) e quando gli operatori allo sportello non possono dare risposte efficaci all’utente. La sperimentazione è partita a giugno: da allora sono stati risolti 380 casi, evitando disagi e proteste dei cittadini. La pre-lista è utilizzata per prestazioni molto richieste, come eco-colordoppler, ecocardio, ecografia addome superiore. Quando la disponibilità supera il tempo massimo stabilito dai decreti ministeriali, si effettua una presa in carico speciale, attraverso un elenco informatizzato che permette di ricontattare l’utente per proporre un appuntamento utile. Nei primi 4 mesi sono state evase 300 richieste sulle 611 prese in carico: tutti gli assistiti inseriti in pre-lista sono stati contattati e la prestazione ai restanti 311 non è stata erogata per scelte differenti da parte degli utenti. Le richieste sono state evase ricorrendo a sedute aggiuntive, utilizzo di posti in classe di priorità non occupati, rinunce da parte di prenotati. L’attività di pre-lista ha permesso di dare una prenotazione differita, nel rispetto dei tempi di garanzia, a 1.373 assistiti. «Per abbattere i tempi d’attesa la nostra Asl sta impiegando risorse economiche e organizzazione innovativa», dice il manager, Pasquale Flacco. «L’accessibilità è un tema che siamo impegnati a migliorare con tutte le energie. Fondi per prestazioni aggiuntive, recupero posti disponibili, gestione della domanda in modo diversificato: sono i termini del nostro impegno per dare la giusta risposta ai cittadini».