Con la legge di stabilità la consegna si farà a giorni alterni

15 Dicembre 2014

Tra i venti emendamenti al primo pacchetto di modifiche presentate dal governo alla legge di Stabilità in Senato, c’è anche il «pacchetto Poste». Tra le novità previste, c’è il ritorno della posta...

Tra i venti emendamenti al primo pacchetto di modifiche presentate dal governo alla legge di Stabilità in Senato, c’è anche il «pacchetto Poste». Tra le novità previste, c’è il ritorno della posta ordinaria (1 euro a lettera) e l’arrivo della posta super prioritaria, che varrà anche tre euro a missiva. Sarà alleggerito anche il recapito: la consegna della posta, che oggi avviene teoricamente dal lunedì al venerdì, in futuro sarà effettuata a giorni alterni, sino a un massimo di quarto del territorio nazionale. Tra le ipotesi, si parla anche di graduare la frequenza in base al numero di abitanti: nei grandi centri potrebbe essere confermata la consegna quotidiana, e poi a scalare verrebbe diradata mano a mano che si riduce il bacino di utenza. La motivazione, oltre «alle mutate esigenze degli utenti», sta nella necessità di «assicurare la sostenibilità dell’onere del servizio universale in relazione alle risorse disponibili».