Concerti pagati dai negozianti: l’esempio delle altre città

PESCARA. Il progetto dell’amministrazione comunale di far partecipare alle spese per il Natale anche le associazioni dei commercianti è stato già adottato da alcuni Comuni italiani. A Terni, ad...
PESCARA. Il progetto dell’amministrazione comunale di far partecipare alle spese per il Natale anche le associazioni dei commercianti è stato già adottato da alcuni Comuni italiani. A Terni, ad esempio, hanno deciso di fare un bando per trovare degli sponsor tra i negozianti in grado di pagare i costi delle luminarie e della pista di ghiaccio per il prossimo Natale.
Simile l’iniziativa del Comune di Vicenza che ha fatto pubblicare in passato un avviso per l’organizzazione dei mercatini di Natale.
L’amministrazione di Scandicci è andata oltre e nel bando, riservato ai commercianti, ha fatto inserire oltre alle luminarie, anche gli eventi e gli alberi di Natale per addobbare tutti i quartieri. Stessa scelta per il Comune di Cinisello Balsamo, che punta a coprire tutte le spese per l’albero, gli addobbi e le luci natalizie.
C’è, infine, l’amministrazione comunale di Piacenza, che ha adottato lo stesso tipo di sistema per farsi pagare le iniziative organizzate per i «Venerdì piacentini».
Il Comune di Pescara sta già preparando il bando per la ricerca degli sponsor tra le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani.

