Conclusi i lavori: riapre la scuola di via Milite Ignoto

7 Dicembre 2023

I 180 alunni potranno rientrare dopo le feste, l’8 gennaio E poi tocca alla media Mazzini: 12 classi in via Regina Elena

PESCARA. I 180 alunni della scuola primaria “Ernesto Codignola” di via del Milite Ignoto (Istituto comprensivo Pescara 3) potranno rientrare nell’edificio rimesso a nuovo subito dopo le vacanze di Natale, il prossimo 8 gennaio. A confermarlo è l’assessore comunale all’Edilizia scolastica Gianni Santilli. I 180 alunni ospitati nella scuola media “Giuseppe Mazzini” dallo scorso settembre potranno dunque tornare a occupare le aule del plesso di via del Milite Ignoto interessato dai lavori di messa in sicurezza da luglio 2022. In realtà la scuola è pronta dal 12 novembre scorso, ma il Comune ha deciso di provvedere anche al rifacimento degli infissi.
I nuovi colori della facciata, dal celeste all’azzurro con qualche tocco di giallo e rosso per i disegni geometrici realizzati sulla parte della scalinata esterna, si notano da ogni angolo della strada. In particolare, i lavori di fornitura e posa di infissi e porte da parte dell’impresa Metalser, sono cominciati il 15 novembre e termineranno, così come stabilito nel cronoprogramma, il prossimo 22 dicembre. Ragion per cui, dopo le festività natalizie, gli studenti delle classi terze, quarte e quinte della primaria, al momento alla Mazzini, potranno essere nuovamente accolti nelle aule del plesso di via del Milite Ignoto.
Da luglio 2022 a novembre 2023 nell’edificio sono stati eseguiti, dalla Gizzi Costruzioni, gli interventi antisismici necessari per rinforzare e rendere più sicura la struttura. Ammonta a 900mila euro (fondi comunali) l'importo della messa in sicurezza dell’edificio.
Terminato questo cantiere, si procederà con l’abbattimento e la ricostruzione della scuola Mazzini di viale Regina Margherita: 12 classi delle medie sono state allestite nel plesso di viale Regina Elena, dove dovranno restare fino al termine degli interventi. «A breve ci sarà l’affidamento dei lavori a una delle quattro ditte che hanno partecipato alla gara», spiega Santilli.
«Sarà un intervento di due anni, a partire da gennaio 2024, quello che interessa la Mazzini, che consentirà di avere una scuola completamente moderna. Tutti gli ambienti saranno curati nei minimi dettagli». Un investimento di sei milioni di euro (cinque Bei, Banca europea per gli investimenti, e 1 milione di fondi dell’Ente).
Per completare la riqualificazione dell’intero Istituto comprensivo 3 mancano la parte di edificio di via del Milite Ignoto che ospita l’infanzia e l’intero plesso di viale Regina Elena. «Bisogna trovare altri fondi», va avanti Santilli, «il nostro obiettivo è quello di completare i lavori in tutte le scuole. Da quando sono assessore all’Edilizia scolastica, quindi dall’inizio di questa legislatura, abbiamo provveduto ad effettuare gli interventi di efficientamento energetico e di messa in sicurezza, a seconda delle necessità di ciascun plesso, in una ventina di plessi sui 54 totali. Stiamo inoltre rinnovando tre mense e provvedendo alla costruzione di quattro nuovi asili nido per la città».
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