Concorso dei vigili annullato: a luglio si ripetono tutti gli esami

17 Aprile 2022

PESCARA. Sarà ripetuto per inizio luglio il concorso per l’assunzione di 30 nuovi agenti della polizia municipale, dopo l’annullamento della precedente procedura da parte del Consiglio di Stato. Ad...

PESCARA. Sarà ripetuto per inizio luglio il concorso per l’assunzione di 30 nuovi agenti della polizia municipale, dopo l’annullamento della precedente procedura da parte del Consiglio di Stato. Ad annunciarlo è il presidente della commissione Sicurezza del Territorio Armando Foschi, ufficializzando l’esito della seduta della Commisione svoltasi alla presenza del dirigente al personale Fabio Zuccarini e convocata per comprendere le conseguenze dell’annullamento del concorso. «Sono circa un centinaio i candidati che avevano superato le preselezioni e che verranno nuovamente convocati per avere l’opportunità di ripetere la prova che alcuni hanno impugnato», spiega Foschi. «Nel frattempo», assicura, «non ci saranno disagi né carenze di organico all’interno del comando visto che gli uffici, nell’incertezza di quella prova che ancora attendeva il giudizio della giustizia amministrativa, hanno già realizzato una seconda graduatoria per soli titoli da cui hanno attinto 30 agenti con un contratto a tempo determinato, in servizio sino al prossimo 30 novembre, oltre ad altri 15 agenti con contratto di formazione lavoro. Ciò significa», fa presente, «che comunque a Pescara non avremo grosse criticità sul fronte della sicurezza anche nel periodo estivo, almeno per quanto riguarda le disponibilità di personale addetto».
Riguardo al concorso, Foschi spiega che «verranno ripetute le prove scritte ed orali solo ai soggetti che comunque avevano superato le prove preselettive, e parliamo di circa 100 candidati che quindi saranno di nuovo sottoposti a due prove scritte e una orale al pari di quanto previsto dal bando del tempo pre-Covid. Ovviamente», ribadisce, «la preoccupazione generale è cosa potrebbe accadere sotto il profilo occupazionale a coloro che già stanno lavorando, anche per non disperdere il patrimonio professionale che rappresenta un presidio e una punta di forza per la città in termini di sicurezza. Secondo quanto riferito dal dirigente Zuccarini», aggiunge, «in realtà l’annullamento del concorso non determinerà effetti perché proprio nelle more del giudizio del Consiglio di Statol’amministrazione comunale aveva già dato disposizioni alla struttura organizzativa per dotare la polizia municipale della possibilità di attingere personale e di fare assunzioni a tempo determinato da una nuova graduatoria».