Confagricoltura: «Siamo vicini ai lavoratori delle nostre aziende in ansia per il loro Paese»

Una tragedia che tocca nel profondo la numerosa comunità marocchina presente in Abruzzo, in particolare quella marsicana. È qui che è arrivata la gran parte dei magrebini, per lo più impegnati nel...
Una tragedia che tocca nel profondo la numerosa comunità marocchina presente in Abruzzo, in particolare quella marsicana. È qui che è arrivata la gran parte dei magrebini, per lo più impegnati nel campi della piana del Fucino. E anche Confagricoltura Abruzzo ha voluto esprimere vicinanza al popolo ferito dal terremoto: «Desidero esprimere a nome di Confagricoltura tutta e mio personale i sensi di massima vicinanza e solidarietà al popolo marocchino e ai lavoratori presenti nelle nostre aziende in ansia per la sorte dei loro cari, profondamente feriti dal grave disastro tellurico che ha colpito la regione di Marrakech», dice Fabrizio Lobene (nella foto), presidente Confagricoltura L’Aquila.
Quella marocchina è la comunità straniera più nutrita nella
Marsica: nella sola Avezzano, sono 1.110 i residenti che provengono dal Marocco (dati Istat del 2021). Ma sono tanti i magrebini residenti in altri centri del territorio marsicano, soprattutto in quelli del Fucino. Nutrita la comunità a Luco dei Marsi, Trasacco, San Benedetto dei Marsi, Ortucchio e Celano.
Quella marocchina è la comunità straniera più nutrita nella
Marsica: nella sola Avezzano, sono 1.110 i residenti che provengono dal Marocco (dati Istat del 2021). Ma sono tanti i magrebini residenti in altri centri del territorio marsicano, soprattutto in quelli del Fucino. Nutrita la comunità a Luco dei Marsi, Trasacco, San Benedetto dei Marsi, Ortucchio e Celano.

