Confesercenti: «No alla Ztl in via Regina Margherita»

L’associazione boccia il piano del Comune per chiudere la strada nei week end «Pronti a chiedere i danni». Diodati replica: «Siamo obbligati da una sentenza»
PESCARA. È scontro sulla decisione dell’amministrazione comunale di ripristinare la Zona a traffico limitato su viale Regina Margherita. La Confesercenti ieri è intervenuta per lanciare un avvertimento al Comune: «Siamo pronti a chiedere i danni, se viale Regina Margherita dovesse chiudere». L’associazione si riferisce al piano, reso noto alcuni giorni fa dall’assessore al traffico Giuliano Diodati in un’intervista al Centro, che prevede un giro di vite sulla Zona a traffico limitato, già in vigore, almeno sulla carta, in viale Margherita nei pomeriggi del sabato e della domenica, con l’installazione di telecamere ai varchi in grado di segnalare ai vigili le targhe delle auto prive di permessi. Proprio per consentire ai residenti di dotarsi dei permessi, le telecamere non verranno attivate subito. Ci sarà, quindi, un periodo di tolleranza di qualche mese. Lo ha confermato ieri Diodati.
Ma la Confesercenti minaccia una battaglia per bloccare questo progetto. «Se venisse confermata l’intenzione di chiudere al traffico viale Regina Margherita», hanno avvertito in una nota il presidente e il direttore dell’associazione Raffaele Fava e Gianni Taucci, «questa volta saremmo pronti a chiedere i danni all’amministrazione comunale».
«Abbiamo detto in ogni luogo», hanno spiegato, «che gli imprenditori del commercio programmano con un anno di anticipo acquisti e scorte ed è paradossale che, di fronte a questa elementare regola dell’economia, ci sia chi si diverte ad annunciare aperture e chiusure delle strade come se fossimo in un gioco televisivo». «Chi ha il potere di decidere sulla mobilità», hanno sottolineato Fava e Taucci, «deve rendersi conto che, in base alle sue decisioni, ci saranno imprese che modificheranno i loro bilanci. Famiglie per le quali cambierà il reddito e, forse, anche la stessa sussistenza del posto di lavoro».
«Commercianti ed esercenti», hanno affermato, «non possono essere le cavie di progetti pre elettorali». Da qui le richieste all’amministrazione comunale. «Chiediamo una moratoria della creatività sul traffico almeno fino alle prossime elezioni», hanno detto presidente e direttore dell’associazione dei negozianti, «così da garantire il diritto delle imprese a programmare il proprio lavoro. Altrimenti, questa volta non ci fermeremo».
Pronta la replica dell’assessore al traffico. «C’è un’ordinanza firmata nel 2011», ha ricordato Diodati, «che già prevede la Zona a traffico limitato in viale Regina Margherita il sabato e la domenica pomeriggio. Una successiva ordinanza, invece, prevedeva la Ztl solo la domenica. Ma una sentenza del Tar, sulla base di un ricorso presentato dai residenti, obbliga il Comune a ripristinare la prima ordinanza per la chiusura ai non residenti della strada il sabato e la domenica pomeriggio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

