Consumatori «Enti poco coordinati»
PESCARA. «La neve? Un evento che alle nostre latitudini andrebbe programmato ogni anno. Del resto, non viviamo a Tripoli o a Bengasi». E’ deciso il tono di Antonio Delle Monache, responsabile della...
PESCARA. «La neve? Un evento che alle nostre latitudini andrebbe programmato ogni anno. Del resto, non viviamo a Tripoli o a Bengasi». E’ deciso il tono di Antonio Delle Monache, responsabile della comunicazione di Federconsumatori Abruzzo, ex comandante di polizia municipale e prima ancora amministratore comunale, nel commentare io disagi collegati all’ondata di maltempo.
Insomma, Delle Monache, tutto questo si poteva prevedere e fronteggiare meglio.
«C’è poco da fare. Viviamo in un luogo nel quale la neve potrebbe capitare».
Secondo lei, a chi vanno ascritte le responsabilità per i disagi di questi giorni?
«I disagi derivano dalla mancata programmazione da parte degli organismi preposti, che dovevano predisporre in anticipo i piani. Durante la famosa nevicata del ’56, che fu particolarmente lunga, a Pescara l’assessore alle politiche sociali era Miriam Mafai. Siccome i marinai non riuscirono a uscire per un lungo periodo, organizzò una mensa che garantì pasti caldi a tutti loro e alle rispettive famiglie. Ora queste cose non accadono più».
I consumatori con chi se la devono prendere?
«Per la cattiva manutenzione delle strade rispondono gli enti proprietari, quindi le azioni vanno fatte nei loro confronti. Più difficile fare qualcosa sui black out. Per quanto riguarda e strade c’è da chiedersi come siano state fatte, chi ha fatto i controlli di competenza. Se in Italia manca qualcosa, sono proprio i controlli. Poi c’è da dire che spesso si assiste auna mancanza di coordinamento tra i soggetti deputati a gestire le emergenze. Ci vorrebbe un unico organismo legittimato a dare informazioni». (a.ba.)

