Contagi in salita, corsa ai tamponi A breve quarta dose in farmacia

Tornano le file per i test rapidi, i farmacisti: «Tra le persone controllate, punte del 40% di infetti» Ripartono le vendite delle mascherine Ffp2: «La gente è spaventata e ora vuole proteggersi»
PESCARA. Contagi in rialzo – solo ieri 627 a Pescara e provincia – e ancora file per i tamponi davanti alle farmacie pescaresi. «Facciamo da 50 a 100 test antigenici al giorno», riferiscono i farmacisti, «con alte percentuali di infetti, anche fino al 40%».
QUARTA DOSE E in attesa delle quarte dosi nelle farmacie, che dovrebbero partire nei prossimi giorni, è corsa ai vaccini nell’hub della Asl di via Colle Renazzo che da domani apre anche il lunedì (oltre al martedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13). Al momento non è necessaria la prenotazione per gli over 12, mentre resta obbligatoria per l’età pediatrica (5-11 anni) su prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o al numero verde 800.009.966. La Asl ricorda che per ricevere la terza o quarta dose devono essere trascorsi almeno 4 mesi dall’ultima.
CORSA AI TAMPONI Almeno 50 tamponi al giorno nella farmacia di Fabrizio Zenobii, presidente di Federfarma: «La maggior parte dell’utenza, di tutte le età, è positiva», spiega, «ha già fatto il test a casa e poi viene in farmacia per la registrazione del tracciamento. Quando arriva da noi sa già di essere infetta, sia dall’autotest sia perché sintomatica. Perché questo rialzo dei contagi? Abbiamo abbassato la guardia, in tanti non indossano più la mascherina. Le varianti Omicron “bucano” i vaccini e il virus continua a circolare malgrado le temperature torride. Il tracciamento va sempre fatto», suggerisce Zenobii, «perché, oltre a consentire un’indagine epidemiologica sulla popolazione, permette all’utente di capire quando tornare a vaccinarsi». Flavio Pennese, titolare della farmacia Pasquale Pennese di via del Circuito, rileva che «da una ventina di giorni c’è stato un rialzo dei test, anche per fine quarantena, con tantissimi positivi tracciati. Fino a 60 su 100 tamponi effettuati. Da qualche giorno il picco sta scendendo, per la maggior parte sono persone, da due a 90 anni, sintomatiche o che sono state a contatto diretto con un infetto».
CODE IN FARMACIA Code, ieri mattina, alla farmacia Luigi Paolo di corso Vittorio Emanuele: «Sì», conferma il farmacista, «la richiesta di tamponi sta di nuovo aumentando, su 100 test effettuati, i positivi sono il 30-40%. A differenza dei mesi scorsi quando il tampone si faceva per ottenere il Green Pass e per viaggiare, oggi si fa più per ottenere la certificazione», lo stato di buona salute. «Forse in molti si aspettavano», analizza il farmacista, «che il caldo desse respiro e sollievo come lo scorso anno, invece l’estate delle varianti non concede tregua». E se le mascherine restano abbassate sul volto, la vendita nelle farmacie «è sempre altissima», conferma Paolo, «anche più di un centinaio al giorno, soprattutto le Ffp2, un po’ meno le chirurgiche anche se, negli ultimi giorni è in rialzo anche l’uso di queste». La farmacia di Giuseppe Vizioli in piazza Salotto ha aperto uno spazio tamponi in via Regina Elena, girato l’angolo. Lo indica il cartello affisso sulle vetrine della farmacia in centro. «Facciamo un centinaio di test al giorno», conferma Vizioli, «mai così alti in questo periodo» in cui gli antigenici sembravano scesi a poche decine al dì, nelle settimane scorse. «La gente è spaventata da questo trend in crescita dei contagi, in molti comprano il test fai-da-te e lo fanno a casa, poi tornano per le certificazioni».

