Contagi limitati, ricognizione sui posti letto

3 Marzo 2020

Restano 5 i pazienti positivi in regione. Le loro condizioni sono buone. Primo caso registrato in Molise

PESCARA . Prosegue senza sosta il lavoro della task force istituita dalla Regione Abruzzo per contenere la diffusione del Coronavirus. Un sistema che, secondo gli esperti, sta funzionando e sta limitando i contagi. I casi di positività restano cinque, ma per due si attende ancora la conferma dell'Istituto Superiore di Sanità. Diverse decine i tamponi complessivamente eseguiti in Abruzzo ed analizzati nel laboratorio della Asl di Pescara, centro di riferimento regionale: il 90% circa è risultato negativo. Altri sono in corso e si attendono i risultati. Le condizioni dei pazienti risultati positivi e ricoverati in ospedale non destano particolare preoccupazione. Si tratta del 50enne della bassa Brianza che si trova insieme alla moglie e ai due figli alle Malattie infettive di Teramo. Anche la donna e il figlioletto sono risultati positivi, mentre il test eseguito sulla bimba ha dato esito dubbio e si attende la validazione dell'Iss. Le condizioni dei quattro, fa sapere la Asl di Teramo, sono buone. Così come sono stabili e non gravi le condizioni del 48enne di San Giovanni Teatino ricoverato a Pescara. In questo caso è stato accertato che i contatti dell'uomo, che si è subito posto in isolamento a casa, sono stati limitati e quindi il rischio contagio è stato bassissimo. Non preoccupa neppure la situazione della dottoressa bresciana ricoverata all'Aquila. L'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, da giorni al lavoro sull'emergenza, si sta informando costantemente sulle condizioni dei pazienti. «Il sistema finalizzato a contenere la diffusione del virus in Abruzzo sta funzionando», afferma il dirigente delle Malattie infettive di Pescara, Giustino Parruti, della task force della Regione Abruzzo, il quale ribadisce come si tratti di casi «circoscritti e facilmente tracciabili dal punto di vista dei contatti». Negli uffici della Regione, ieri pomeriggio, si è svolta una riunione cui hanno partecipato, tra gli altri, il coordinatore regionale per le emergenze, Alberto Albani, e i responsabili delle terapie intensive delle quattro Asl. Obiettivo dell'incontro era quello di fare una ricognizione dei posti letto in isolamento disponibili nelle rianimazioni abruzzesi e su quelli che potrebbero essere allestiti rapidamente in caso di necessità. Intanto il Coronavirus arriva anche nel vicino Molise. Il primo caso è al confine col Vastese, a Montenero di Bisaccia, dove il sindaco ha chiuso le scuole fino a venerdì.
Lorenzo Dolce