Contagi raddoppiati E il sindaco scende in strada col megafono

18 Marzo 2020

De Martinis con i vigili invita i cittadini a restare a casa Al Centro operativo oltre 50 richieste di anziani e disabili

MONTESILVANO. Raddoppia il numero di positivi al Covid-19 residenti a Montesilvano. Ieri i risultati dei tamponi faTti dalla Asl ha messo in luce 6 nuovi contagiati, portando a 11 il numero di montesilvanesi che hanno contratto il coronavirus.
POSITIVI. Nella prima tranche di dati, in mattinata, è emersa la positività di tre uomini di 49, 77 e 85 anni, seguiti nel pomeriggio da una donna di 49 e due uomini di 43 e 49 anni. Non è chiaro ancora se i sei montesilvanesi siano tutti ricoverati in ospedale e quali siano le loro condizioni di salute. I nuovi casi vanno a sommarsi ai cinque residenti già accertati nei giorni scorsi. Si tratta in particolare di un uomo di 56 anni, il paziente 1 di Montesilvano, trasferito all’Aquila in condizioni critiche, ma che sarebbe in fase di miglioramento; una 73enne; un’altra persona di cui non sono stati resi noto sesso ed età. A completare l’elenco ci sarebbe anche una coppia sulla cinquantina il cui contagio, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbe riconducibile al focolaio di Penne, perché uno dei coniugi lavorerebbe nella città vestina.
COC. Anche nella mattinata di ieri il Centro operativo comunale ha lavorato a ritmi serrati, ricevendo oltre 50 telefonate di persone alle prese con l’impossibilità di svolgere commissioni urgenti. Si tratta per lo più di anziani, disabili e malati, ma anche di qualcuno costretto in quarantena o parenti di contagiati che dovevano far recapitare oggetti personali ai pazienti ricoverati. A chiedere l’aiuto del Coc anche alcuni pazienti oncologici che domani saranno accompagnati, con tutte le precauzioni, a fare le terapie dai volontari di Protezione civile e Croce rossa.
CONTROLLI. Ieri anche il sindaco Ottavio De Martinis è sceso in strada per verificare le segnalazioni dei residenti sulle troppe persone a spasso in città. Armato di megafono, il primo cittadino ha percorso il lungomare, la strada parco, le vie del borgo e le zone abitualmente più frequentate, compresi i piazzali dei supermercati. «Sulla strada parco e sul lungomare abbiamo visto pochissima gente», evidenzia il sindaco, «abbiamo consigliato loro di stare a casa, nonostante il decreto dica che è possibile fare sport. A chi era in giro abbiamo chiesto di limitare le uscite solo a motivi indispensabili. In particolare agli anziani abbiamo indicato di evitare la bicicletta per la loro incolumità, restando il più possibile a casa. Ho chiesto ad alcuni extracomunitari di evitare l’assembramento, consigliando loro di tornare a casa. Agli ingressi dei supermercati abbiamo riscontrato file composte e rispettose delle distanze. Anche a Villa Carmine la situazione era sotto controllo e, infine, a Montesilvano Colle, in piazza Galli e piazza Calabresi, non abbiamo registrato presenze». Contemporaneamente sono proseguiti i controlli a tappetto di polizia locale e carabinieri, con posti di blocco agli ingressi della città. Al termine della giornata non sono emersi comportamenti scorretti di cittadini alle prese con spostamenti in altri comuni.
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