Contagi, riparte la discesa I Comuni con più di 24 casi

2 Dicembre 2020

Le vittime: Teramo piange anche il fratello del dg Asl Di Giosia, aveva 68 anni Pubblichiamo la mappa dei contagi dal 1° novembre a ieri: in cima c’è L’Aquila

PESCARA. A guardare gli ultimi dati sull'emergenza coronavirus sembra che le misure restrittive stiano mostrando i primi risultati e che la curva abbia iniziato la discesa. Sono 396 i nuovi casi, valore più basso dopo oltre tre settimane di numeri altissimi. Torna a scendere, e non accadeva da mesi, il dato sulle persone al momento malate. Diminuiscono pure i ricoveri, anche se resta invariato il dato sui pazienti in terapia intensiva. Ancora pesante, però, il bilancio delle vittime: quindici i decessi recenti.
ALTRI MORTI. Il bilancio complessivo delle vittime sale a 906. Solo dal primo novembre a ieri i decessi sono stati ben 356. I tredici segnalati nell'ultimo bollettino della Regione - sette sono avvenuti nei giorni scorsi e sono stati comunicati solo ieri dalla Asl dell'Aquila - riguardano persone di età compresa tra 68 e 99 anni. Sei le morti più recenti: un 68enne di Montorio al Vomano, una 73enne di Pescina, un 84enne e una 88enne dell'Aquila, un 88enne di Villamagna e un 95enne di Avezzano. Il 68enne è Francesco Di Giosia, fratello del direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio. Pensionato, attivo nel mondo volontariato, a Montorio l'uomo era conosciutissimo e molto amato. In serata, poi, arriva la notizia di altri due decessi: un 64enne di Corropoli, proprietario di un bar, e una 88enne di Silvi.
I NUOVI CASI. I 396 casi sono emersi dall'analisi di 3.901 tamponi: è risultato positivo il 10,15% dei campioni (valore in calo, ma comunque al di sopra del 10%, considerato la soglia critica). I numeri iniziano a scendere. Dal 27 ottobre in poi, infatti, i contagi quotidiani erano arrivati una sola volta al di sotto delle 400 unità, il 6 novembre (395). Dei nuovi positivi, il più giovane è un bimbo di quattro mesi della provincia di Chieti e il più anziano una donna di 97 anni dell'Aquilano. Quelli con meno di 19 anni sono 63: 23 in provincia dell'Aquila, 19 nel Chietino, 18 in provincia di Teramo e tre nel Pescarese.
I CASI NEI COMUNI. Tra le località con più nuovi casi, in testa c'è L'Aquila, con 42 contagi recenti, seguita da Sulmona (24), Avezzano (18), Cermignano (14) e Celano (10). Sette i contagi emersi recenti a Pescara e Chieti. E tre a Teramo.
Analizzando invece l'elenco dei casi, comune per comune, dal primo novembre a ieri, in testa c'è sempre L'Aquila: 1.686 i contagi accertati in 30 giorni.
Il 10% dei casi emersi in un mese in tutta la regione riguard solo il capoluogo. Segue Teramo, con 990 casi, e subito dopo c'è Pescara (923). Considerando l'intera area metropolitana - il capoluogo adriatico, Montesilvano (562), Spoltore (178) e Città Sant'Angelo (124) - il dato sale a 1.787. Numeri consistenti anche ad Avezzano, dove in un mese sono stati accertati ben 719 contagi. Poi ci sono Chieti (423), Sulmona (371), Giulianova (361), Montorio (361), Roseto (313) e Lanciano (309). Una quarantina le località con più di cento casi. Tra queste spiccano Ortona (277), Vasto (229), Francavilla (225), Silvi (212), Atri (195), Celano (174) e Alba Adriatica (133). I dati sono calcolati in base alle residenzei.
CALANO I RICOVERI. Dopo mesi in costante e rapido aumento, scende il numero degli attualmente positivi al virus. Al netto dei decessi e di 387 guarigioni, le persone al momento malate sono 18.188, cioè quattro meno di lunedì. E scendono anche i ricoveri. I pazienti in terapia non intensiva sono 697, cioè 17 in meno. Invariato, invece, il dato sulle terapie intensive, che sono 76: al momento è occupato il 43,93% dei 173 posti letto disponibili. Tutti gli altri attualmente positivi, 17.415 persone (+13), sono in isolamento domiciliare.
I TEST DI MASSA. Nell'Aquilano prosegue lo screening di massa sulla popolazione: dalle attività, fino ad ora, sono emersi 93 casi di Covid-19 su un totale di 19.938 tamponi rapidi effettuati. Oggi è la volta di Anversa degli Abruzzi, Cagnano Amiterno, Celano, Fagnano Alto, San Benedetto dei Marsi, Sante Marie e Tagliacozzo.
La Regione raccomanda ai residenti dei comuni interessati di sottoporsi a test.