Contagiati 1.122 bimbi dall’inizio di dicembre

21 Dicembre 2021

Ha meno di 12 anni un quinto degli abruzzesi risultati positivi nell’ultimo periodo In cima alla lista delle città c’è L’Aquila subito seguita da Teramo, Pescara e Chieti 

PESCARA. Sono 1.122 i bambini contagiati negli ultimi 20 giorni. Cioè un quinto di tutti i positivi trovati in Abruzzo dal primo dicembre in poi.
È, questa, l’ennesima conferma che, nella quarta ondata della pandemia, il virus corre soprattutto tra gli under 12, cioè tra chi non ha ancora potuto vaccinarsi. In special modo corre tra quelli che risiedono nelle quattro città abruzzesi capoluogo di provincia.
È anche e soprattutto per il grande numero di contagi tra i più piccoli che le autorità nazionali e regionali hanno deciso di accelerare nella campagna di somministrazione della prima dose pediatrica ai bimbi tra i 5 e gli 11 anni: sono 578 quelli che l’hanno già ricevuta in Abruzzo nel fine settimana scorso, dopo il via alle prenotazioni che è arrivato solo giovedì scorso.
Tra i dati forniti ieri dalla Regione, però, emerge anche un altro segnale importante sulla diffusione del virus in Abruzzo: a contagiarsi negli ultimi venti giorni sono stati anche tanti quarantenni, ben 1.016. Scuola e lavoro, quindi, si stanno mostrando come i luoghi in cui il virus sta correndo di più in questa particolare fase della pandemia.
I meno colpiti, invece, sono gli anziani, cioè quelli che non solo hanno meno interazioni, ma hanno anche potuto prendere parte prima degli altri alla campagna di somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid per potenziare la propria copertura anticorpale.
LA MAPPA
DEL CONTAGIO
A contagiarsi di più sono stati quindi i bambini residenti nei capoluoghi di provincia. A partire dall’Aquila, che ha contato 74 under 12 positivi negli ultimi venti giorni, seguita dalla città di Teramo con 73. Subito dopo, il dato più alto è quello del comune più popoloso d’Abruzzo, Pescara: qui 64 casi.
Poi nella classifica viene la città di Chieti con 49 casi tra i bambini e Lanciano con 48. Staccate Fossacesia con 37 e Roseto degli Abruzzi con 36, seguite da Alba Adriatica con 29 casi tra gli under 12 negli ultimi venti giorni, Mosciano Sant’Angelo con 26, Vasto con 24, Martinsicuro e Sulmona con 23, Avezzano, Sant’Egidio alla Vibrata e Tortoreto con 22.
Sono stati 20, invece, i bambini contagiati negli ultimi venti giorni nel piccolo comune di Isola del Gran Sasso.
il vaccino
per i bimbi
La campagna di vaccinazione per i bambini dai 5 agli 11 anni – che avviene con formulazione pediatrica del siero Pfizer e dosaggio inferiore a quello degli adulti – è appena cominciata: giovedì scorso il via libera ufficiale, con tremila prenotazioni e 578 somministrazioni nei primi tre giorni in Abruzzo.
Sono, questi, numeri importanti perché danno la misura di una accelerazione, ma ancora lontanissimi da quelli necessari per frenare l’avanzata del virus tra i bambini: i piccoli tra i 5 e gli 11 anni residenti in Abruzzo sono infatti 76mila, mentre i domiciliati effettivi secondo la Regione 71mila.
Solo a gennaio si potrà cominciare anche la somministrazione della seconda dose pediatrica: per i bimbi, infatti, il richiamo è previsto dopo circa 21 giorni dall’inoculazione della prima dose.
LE ALTRE
FASCE DI ETÀ
I quarantenni contagiati nei primi venti giorni di dicembre sono più di mille. Un numero molto alto e di poco superato da quello dei bambini.
Il dato mostra i rischi che corrono gli appartenenti alle fasce in età lavorativa. Subito dopo i quarantenni viene infatti la fascia dei cinquantenni, che è anche la più popolosa: i contagiati dal primo dicembre a ieri sono stati 834. Poi i trentenni – ben 687 – seguiti dai ventenni (614) e dagli adolescenti tra i 12 e i 19 anni (612).
La fasce dei più anziani, che sono anche tra quelle che più hanno ricevuto la seconda e la terza dose, mostrano invece numeri drasticamente più bassi: negli ultimi venti giorni si sono contagiati 477 sessantenni, 275 settantenni e 152 ultraottantenni. (l.t.)
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