Contagiati quasi ovunque: c’è anche Tocco da Casauria
TOCCO DA CASAURIA . Si allarga il contagio da coronavirus in Val Pescara penetrando silenziosamente un po' in tutti i centri. Rispetto all'ultimo aggiornamento si registrano nuovi casi nonostante le...
TOCCO DA CASAURIA . Si allarga il contagio da coronavirus in Val Pescara penetrando silenziosamente un po' in tutti i centri. Rispetto all'ultimo aggiornamento si registrano nuovi casi nonostante le raccomandazioni e le precauzioni imposte dal Governo. In sintesi fino a oggi, questi i casi totali nei centri della vallata: Alanno 2, Caramanico 1, Cugnoli 1, Cepagatti 6, Lettomanoppello 1, Manoppello 1, Roccamorice 1, Rosciano 1, Tocco da Casauria 1.
I dati sono riferiti alla residenza anagrafica dei contagiati. Crescono dunque i disagi, paure e preoccupazioni dei residenti. Intanto, ad Alanno la consigliera di minoranza Fabia Fattore ha inoltrato al sindaco Oscar Pezzi una richiesta di proroga dei pagamenti di tasse e tributi comunali, per venire incontro ai contribuenti in questo particolare momento di emergenza epidemiologica da Covid19, chiedendo la proroga di 90 giorni a partire dalla fine di marzo.
La richiesta comprende i versamenti delle rate Tari di 90 giorni rispetto alle scadenze naturali con la rata di saldo da definire, la sospensione di tutte le rate di pagamento dei canoni per l'occupazione di spazi e aree pubbliche per le attività del territorio comunale (soprattutto per le attività chiuse temporaneamente a seguito del decreto ministeriale dell’11 marzo), la sospensione dell'invio degli atti di accertamento e tutti gli atti relativi al codice della strada.
«Tali provvedimenti dovrebbero aggiungersi» riprende la Fattore, «a quelli già adottati d'urgenza dal Governo per evitare che la crisi delle famiglie e delle attività commerciali e artigianali indotta dalla pandemia da Covid 19 produca effetti permanenti ai cittadini del nostro territorio, visto che vi sono molteplici persone che si trovano in stato di disoccupazione, impossibilitate a ricercare un'attività lavorativa a seguito dei divieti imposti dai decreti nazionali per il contrasto della diffusione della contaminazione in atto».
Stessa iniziativa anche da parte del gruppo di minoranza dell'Alternativa di Bolognano, capeggiato da Antonio Di Marco, che avanza l'istanza «in considerazione delle varie segnalazioni che ci sono pervenute da decine e decine di cittadini e delle imprese del nostro comune».
Si chiede la sospensione di tutti i tributi comunali per un periodo non inferiore a 90 giorni, con possibilità di una dilazione degli stessi, a partire dal 2021 e fino al 2025. «In piena emergenza Covid-19, è fondamentale che l’amministrazione comunale si schieri con decisione a sostegno della popolazione e metta al primo posto la tenuta della nostra comunità. I prossimi saranno mesi difficili per tutti e vanno comprese le esigenze di famiglie e imprese».

