Contagiati sempre più in calo: numeri vicini all’estate 2020

Pochissimi nuovi casi, ricoveri stabili su livelli bassissimi, nessun decesso recente e sempre più guariti. I numeri dell’emergenza Covid-19 in Abruzzo continuano gradualmente a migliorare e si...
Pochissimi nuovi casi, ricoveri stabili su livelli bassissimi, nessun decesso recente e sempre più guariti. I numeri dell’emergenza Covid-19 in Abruzzo continuano gradualmente a migliorare e si avvicinano ai valori bassissimi già registrati nel corso dell’estate 2020.
NUOVI CASI. Solo cinque i nuovi casi accertati nelle ultime ore. Sono emersi, come ogni lunedì, da un numero basso di test. I tamponi molecolari processati, infatti, sono 696: è risultato positivo lo 0,72% dei campioni. L'età dei nuovi positivi va dai 16 anni di un ragazzo del Teramano ai 39 di una donna della provincia dell'Aquila. A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Teramano (3), seguito dall'Aquilano (2) e dal Pescarese (1). Nessun nuovo caso nel Chietino. Nelle ultime ore non ci sono stati decessi: il bilancio delle vittime resta fermo a 2.509.
RICOVERI. I guariti delle ultime ore sono 52. Il totale sale così a 70.896. Di conseguenza, scendono gli attualmente positivi al virus, che sono 58 in meno, per un totale di 1.217 persone. Stabile su valori estremamente bassi il dato sui ricoveri, che sono 45. In particolare, 43 pazienti (-1) sono in ospedale in area medica e 2 (+1, con un nuovo ingresso) in terapia intensiva.
IL CONFRONTO. Se il trend va valutato nel lungo periodo, il confronto settimanale dei numeri conferma quanto la situazione stia migliorando: nell’ultima settimana i contagi sono stati 169, mentre nella precedente erano stati 187. In ospedale solo due settimane fa c’era il doppio dei pazienti odierni e gli attualmente positivi al virus erano due volte quelli di oggi.
LA SITUAZIONE. Il quadro più favorevole è quello del Pescarese: con un’incidenza inferiore a 2 contagi è tra le migliori tre province d’Italia. Poi ci sono il Chietino (9) e il Teramano (17). In coda c’è l’Aquilano, che negli ultimi giorni registra un lieve peggioramento e sale fino a 23.

