Contagiato quasi un abruzzese su 3
Il totale dei casi sfiora quota 400mila, ma quello dei guariti supera 360mila
PESCARA. Sono 1.154 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo, che portano a 394.115 il totale dei contagi dall’inizio della pandemia.
Significa che quasi un abruzzese su tre è stato finora colpito dal virus. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (2.705) e tamponi antigenici (6.510), è sceso al 12,5 per cento. Due giorni fa infatti era 14,66 per cento. Due i decessi recenti: uno riguarda un paziente 91enne di Scafa, l'altro un residente di altra regione.
Gli attualmente positivi sono 30.830 (+285 nelle ultime 24 ore) e aumentano lievemente i ricoveri: 285 pazienti sono ricoverati in area medica (+4) e 8 in terapia intensiva (invariato), mentre gli altri 30.537 sono in isolamento domiciliare (+281). I guariti dall’inizio della pandemia sono 360.021 (+866). I nuovi positivi invece sono residenti nelle province dell'Aquila (208), Chieti (386), Pescara (266), Teramo (257), 12 di fuori regione e 24 ancora in fase di accertamento.
Il confronto rispetto a un anno fa mostra una situazione apparentemente peggiorata per quasi per tutti i dati tranne che per i malati gravi ricoverati nelle terapie intensive.
Il 14 maggio del 2021 infatti si registrarono solo 144 nuovi casi e lo stesso numero di deceduti (2 ultra 80enni). Gli attualmente positivi erano 6.886 mentre il tasso di positività si fermava al 2,3 per cento. Erano 215 i pazienti ricoverati in terapia non intensiva e 19 quelli in terapia intensiva, mentre gli altri 6.652 si trovavano in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Ma il confronto, non ottimistico, va letto considerando il tasso di positività che, rispetto allo stesso giorno del 2021, è nettamente aumentato solo perché è sostanzialmente cresciuto il numero dei tamponi e di conseguenza i campioni positivi.
Ai 4.361 test eseguiti il 14 maggio del 2021 infatti si contrappongo gli oltre 9mila tamponi attuali con un maggior numero di diagnosi di Covid che però, quest’anno, grazie a una più estesa copertura vaccinale, sta causando meno ricoveri in rianimazione. (u.c.)

