«Contributi ai negozi per pagare gli affitti»

Il presidente dell’Unione piccoli proprietari Cirillo chiede aiuti per le attività commerciali alla Regione
PESCARA. Un contributo per il pagamento dei canoni di locazione in favore delle attività commerciali. È questa l'istanza che l'Uppi, l'Unione piccoli proprietari immobiliari della provincia di Pescara, ha avanzato alla Regione. Attraverso una lettera, il presidente Lorenzo Cirillo, in rappresentanza di circa 800 piccoli proprietari, ha chiesto al governatore Marco Marsilio e al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, uno stanziamento, come già fatto da altre Regioni, quali Friuli Venezia Giulia, Toscana e Lazio, per i canoni di locazione «consentendo in tal modo», si legge nella nota, «di pagare e quindi poter usufruire del credito d’imposta».
Con il decreto Cura Italia, il governo ha previsto un credito di imposta del 60 per cento sul canone di locazione, relativo al mese di marzo, per gli immobili della categoria catastale C1, ossia i locali dove vengono effettuate operazioni di vendita di prodotti anche con prestazioni di servizio come ristoranti, pizzerie, panetterie o bar. In sostanza, il canone viene regolarmente versato dall'affittuario, per poi essere recuperato in un secondo momento, sotto forma di credito fiscale. «La norma esclude tutte le altre categorie», spiega Cirillo nella missiva, «e non risolve il problema della liquidità delle imprese in quanto, come chiarito dall’Agenzia delle entrate con una recente nota, si può usufruire del credito di imposta solo ad avvenuto effettivo pagamento del canone».
Il contributo regionale, per l'Uppi, consentirebbe «la sopravvivenza delle attività commerciali che più risentiranno del periodo di chiusura». La lettera è anche l'occasione per l'associazione di rinnovare le altre proposte, a cominciare dall'estensione del credito di imposta del 60 per cento del canone mensile corrisposto, non solo per botteghe e negozi (C1), ma per tutte le attività commerciali, artigianali, sportive e di interesse turistico; l’incremento della deduzione forfettaria Irpef dal 5 al 15 per cento sui canoni di locazione per i contratti che non hanno potuto beneficiare della cedolare secca al 21 per cento; e, in ultimo, l'azzeramento dell’Imu per i proprietari che riducano il canone di locazione per tutti gli immobili adibiti alle attività commerciali, con l’assistenza e l’attestazione delle organizzazioni di categoria.
Nei giorni scorsi, l'Uppi Pescara è anche scesa in campo, per le categorie più fragili, attraverso una donazione alla Caritas di una fornitura di beni e materiali necessari per la preparazione e la consegna dei pacchi pasto, quali stoviglie, pellicole e prodotti igienizzanti forniti dalla Euroservice store.
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