Contributi allo sport, fino a domani domande in Regione

PESCARA . Scadono domani i termini per la richiesta alla Regione Abruzzo di contributi destinati alle società e associazioni sportive per finanziare l’attività ordinaria. A ricordarlo è il...
PESCARA . Scadono domani i termini per la richiesta alla Regione Abruzzo di contributi destinati alle società e associazioni sportive per finanziare l’attività ordinaria. A ricordarlo è il consigliere Claudio Croce, presidente della commissione Statuto, dopo l’audizione del dirigente regionale al settore Politiche turistiche e sportive Carlo Tereo de Landerset. «La Regione», dice Croce, «ha stanziato un fondo di circa 450mila euro che consentirà di erogare sostegni da un minimo di 5-700 euro fino a un massimo di 3-4mila euro a ciascuna società richiedente, sulla base dei requisiti e delle relazioni con cui le stesse associazioni dovranno documentare e certificare la rilevanza, la portata delle iniziative realizzate e della platea a cui rivolgono le proprie attività. Un aiuto concreto, dunque, il cui obiettivo è quello di supportare soprattutto le piccole associazioni in un periodo storico particolarmente complesso come quello determinato dal Covid che ormai va avanti dal marzo 2020».
L’opportunità di finanziamento nasce dalla legge numero 2 del gennaio 2018 che mette a disposizione delle società e delle associazioni sportive abruzzesi contributi per finanziare l’attività sportiva promozionale, agonistica e amatoriale per l’anno 2022: «Parliamo delle attività ordinarie, dunque non dei cosiddetti grandi eventi o manifestazioni spot», spiega Croce, «finalità dei contributi erogati è proprio quella di migliorare e potenziare la qualità delle attività che si realizzano attraverso l’utilizzo delle strutture sportive regionali». Per informazioni è possibile cliccare su https://www.regione.abruzzo.it/content/sostegno-eventi-e- attivit%C3%A0-sportive: il reindirizzerà al modulo di domanda, con il quale la società dichiara di non aver stipulato contratti nello sport professionistico, ma di svolgere esclusivamente l’attività dilettantistica senza fini di lucro».

