Contributi fino a 130mila euro a chi investe per produrre l’olio

19 Novembre 2023

Il bando della Regione che finanzia sia i frantoi, sia lo stoccaggio e il confezionamento del prodotto La somma è aumentata fino all'80% per i giovani imprenditori con un’età compresa tra 18 e 41 anni

L'AQUILA. Contributi fino a 130mila euro per l'ammodernamento dei frantoi oleari. La Regione Abruzzo ha emanato un bando che prevede finanziamenti a fondo perduto per l'ammodernamento degli impianti di trasformazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici. Beneficiari della misura sono le aziende agricole e le imprese agroindustriali, titolari di frantoi oleari ubicati nel territorio regionale. L'intensità di aiuto è aumentata fino all'80% per i giovani agricoltori di età compresa tra 18 e 41 anni al momento dell'investimento, fino ad un massimo di 130mila euro.
Gli interventi finanziabili: l'ammodernamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie, entro il limite massimo del 20% delle spese ammissibili; sostituzione e ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti reflui di lavorazione, al fine di migliorare la performance ambientale soprattutto nella fase di produzione e gestione di sanse e acque di vegetazione; le spese generali come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi gli studi di fattibilità. Tali spese sono ammesse a contributo nel limite massimo del 4% per i macchinari e nel limite massimo dell’8%, dietro presentazione di fattura, per lavori e opere edili. E ancora, l’acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato; le spese relative agli interventi edili sono ammesse solo se questi interventi sono funzionali alla installazione dei macchinari e nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile. I beni ammissibili a finanziamento sono: macchinari per la produzione dell'olio, come presse, decanter, frangitori, separatori; strumenti di laboratorio per l'analisi e il controllo qualità dell'olio; attrezzature per la conservazione e la stoccaggio dell'olio, come serbatoi, botti; impianti per il recupero dell'acqua di lavorazione; sistemi di automatizzazione e monitoraggio dei processi produttivi; software per la gestione aziendale e la tracciabilità del prodotto; opere edili o di ristrutturazione necessarie per l'adeguamento degli impianti e impianti per il trattamento e la valorizzazione dei sottoprodotti, come bruciatori ed essiccatoi. Non rientrano tra le spese ammissibili l'acquisto di veicoli e i costi di manutenzione ordinaria. Le domande per accedere al contributo vanno presentate alla Regione entro il 15 gennaio 2024.