Controlli a tappeto e multe salate Masci: via gli abusivi dalla città

Il sindaco: «Rispondiamo alle esigenze dei cittadini: crea allarme la continua richiesta di soldi per strada» Ci saranno più presìdi contro l’accattonaggio, ma il primo cittadino assicura: chi ha bisogno sarà aiutato
PESCARA. Pattuglie di vigili urbani che perlustrano l'area di risulta con i lampeggianti accesi. Agenti della polizia municipale che si muovono a piedi e girano tra le auto in sosta nel mega parcheggio della stazione. Volanti della polizia che si aggirano lungo le vie dello shopping, tra corso Umberto e piazza Salotto. Accadeva ieri mattina. Raffiche di controlli delle forze dell'ordine in centro per garantire la sicurezza dei cittadini anche durante le festività natalizie. E scattano multe salate della municipale ai parcheggiatori abusivi che chiedono la monetina a chi è in cerca di un agognato posto-auto in centro. L'ultima sanzione, 700 euro, giovedì scorso, a un trentenne che faceva accattonaggio in piazza Primo Maggio, nel parcheggio a pagamento, vicino la chiesa del mare, deserto nel giorno di festa. La città dichiara guerra a chi commette atti illeciti. Lo dice il sindaco Carlo Masci: «Il nostro obiettivo», dice, «è smantellare completamente la rete dell'abusivismo in città. Stiamo lavorando per sradicare tutti i fenomeni di illegalità con l'aiuto di tutte le forze dell'ordine. La continua richiesta di denaro agli angoli delle strade crea allarme sociale e non è tollerabile».
Le aree di risulta si riempiono ogni giorno di mendicanti che scappano all’arrivo delle divise. Masci: «Io non so chi siano queste persone, ma di sicuro devono essere identificate e introdotte in contesti di recupero con un percorso segnato che li conduca fino al reinserimento sociale». Ai pescaresi, il primo cittadino promette che «gli abusivi saranno sempre perseguiti e controllati, in risposta alle esigenze di ciò che i cittadini ci chiedono. Implementeremo i controlli sull’accattonaggio e aumenteremo i presidii della legalità con l’aiuto delle forze dell’ordine». Ma nello stesso tempo, la città tende una mano agli ultimi: «Non mancherà mai un letto e un pasto caldo a chi ha davvero bisogno di aiuto. Il dormitorio di via Lago Sant'Angelo, le mense della carità, le strutture della Caritas che sto visitando in questi giorni, stanno creando, col supporto delle associazioni di volontariato, una rete solidale all’avanguardia e di ottimo livello». Masci ricorda le iniziative messe in campo dall’amministrazione per tenere sempre alta la percezione di sicurezza in città. A partire dall’incremento del numero degli agenti di polizia municipale: «Circa una cinquantina complessivamente, che andranno ad integrare i 120 attuali (80 operativi sul territorio e 40 amministrativi). I primi 15 agenti sono in fase di assunzione e il nuovo comandante arriverà a gennaio».
La videosorveglianza: «Entro sei mesi la città sarà controllata da 350 telecamere intelligenti». Gli alloggi, meno di una trentina, requisiti alla criminalità: «Non saranno utilizzati solo come prima accoglienza, ma diventeranno base per il recupero delle persone disagiate che saranno aiutate ad essere reinserite nel mondo lavorativo e sociale». A tal proposito, il sindaco annuncia che «l’amministrazione, di concerto con i centri per l’impiego, sta selezionando circa 200 persone che percepiscono il reddito di cittadinanza da impiegare, per 8-16 ore settimanali, nei controlli dei parchi, dei musei e in altri lavori di pubblica utilità». Ma il decoro passa anche una dichiarazione di guerra «a chi getta la spazzatura fuori orario e ai titolari dei cani, che sporcano».
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