Controlli a tappeto per la finale Masci: «Usiamo la mascherina»

11 Luglio 2021

Per seguire la partita, due maxi schermi allo Stadio del mare e al teatro d’Annunzio: su prenotazione Se si vince, chiusa al traffico la zona della Nave: auto deviate su via Galilei, via Muzii e via de Amicis

PESCARA. Si alza il sipario sull’ultimo atto degli Europei. È il giorno della finale tra Inghilterra e Italia, il giorno del tifo e della trepidazione per gli azzurri, e anche Pescara si prepara per l’appuntamento di stasera, alle 21. Sono due i maxi schermi disponibili per assistere all’aperto all’incontro di calcio che si disputerà a Londra. Uno si trova allo Stadio del mare, in largo Mediterraneo, nell’ambito del “Pescara city summer”, e l’altro al teatro d’Annunzio, dove il concerto di Carlo Morena e D’Andrea - Douglas Quartet sarà anticipato alle 19 proprio per evitare la concomitanza con la partita.
Il rischio è quello degli assembramenti, specie nel caso in cui l’Italia dovesse aggiudicarsi la sedicesima edizione degli Europei di calcio, come si augurano i tifosi. «Nei due posti dove si potrà assistere alla partita, gli ingressi saranno contingentanti e chi entrerà dovrà indossare la mascherina», dice il sindaco Carlo Masci. «E al teatro d’Annunzio potranno trattenersi, se lo vorranno, gli spettatori del concerto». I biglietti per assistere alla partita vicino alla stele di d’Annunzio si possono ritirare al box office del teatro (dalle 17 di ieri) e l’ingresso è gratuito. I posti a sedere allo Stadio del Mare, invece, sono esauriti da giorni (sono 400 a cui si aggiungono i 600 posti in piedi). «Lì il maxi schermo è vicino al mare», spiega il sindaco, «e nel corso degli Europei sono sempre state rispettate le regole. I controlli sono stati eseguiti da forze dell’ordine, polizia municipale e steward» e domani il dispositivo «sarà ampliato, vigilando su chi si alza dalla sedia». È stato anche previsto di blindare la zona della Nave di Cascella, in caso di necessità, deviando il traffico su via Galilei, via Muzii e via De Amicis, per i mezzi in arrivo rispettivamente da nord e da sud, e non sarà possibile accedere al lungomare passando per via Carducci e via Mazzini, come è stato stabilito nel corso di un tavolo presieduto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo che ha disposto più controlli, per evitare pericoli sul fronte della circolazione del virus, e ha lanciato un appello ai sindaci per far rispettare le prescrizioni in materia di sicurezza. Il personale delle forze di polizia impegnato nei servizi è stato potenziato, non solo a Pescara ma in tutta la provincia, e sono previsti circa 80 uomini in più. «I servizi, dalle 20 alle 4 del mattino, saranno particolarmente accurati», ha spiegato il questore Luigi Liguori, affinché «gli eventuali festeggiamenti si svolgano nella massima sicurezza. Il personale sarà a fianco ai cittadini sperando che vadano a festeggiare e che non si verificano episodi di intolleranza e di teppismo» e che si tenga conto della pandemia, «con cui bisogna convivere».
Il sindaco Masci si appella «al buon senso e all’equilibrio di tutti. Non ci lasciamo andare a gesti eclatanti, anche se speriamo nella vittoria dell’Italia. Cerchiamo di contenerci e usiamo la mascherina».