Controlli anche con l’elicottero: la finanza dà la caccia ai furbetti

19 Marzo 2020

Quasi deserti l’Asse attrezzato e la spiaggia. Decine di macchine fermate in via Nicola Fabrizi  Il reparto aeronavale delle fiamme gialle setaccia anche Montesilvano, Città Sant’Angelo e Penne 

PESCARA. «Aiutaci ad aiutarti: resta a casa!». E' l'insolito messaggio che arriva, in questa immane tragedia provocata dalla pandemia da coronavirus, dal reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Pescara, guidato dal tenente colonnello Ernesto Castellaneta che da giorni, da quando è entrato in vigore il decreto legge sulle misure di prevenzione per il contagio, controlla tutta la zona di Pescara, Montesilvano, Penne, Città Sant’Angelo, Teramo e Chieti.
Un appello corredato da immagini fotografiche e riprese video dall'elicottero delle fiamme gialle che danno della nostra provincia e non solo, un colpo d'occhio sicuramente unico, ma anche piuttosto inquietante. In giornate soleggiate e con una temperatura che qualche settimana fa avrebbe fatto riversare tantissima gente sul lungomare di Pescara o nei centri città dove si concentra normalmente tanta popolazione, quello che appare da queste fotografie è una città spettrale: deserta e mai vista, come siamo abituati a vedere soltanto nei film di fantascienza.
E invece questa è la cruda realtà al tempo del coronavirus che non sta risparmiando nessuno in tutto il mondo. Strade senza macchine (ieri la finanza ha effettuato controlli a tappeto in via Nicola Fabrizi, fermando decine di mezzi), spiaggia deserta, l'Asse attrezzato spesso intasato nelle ore di punta senza auto né mezzi pesanti. Fa eccezione forse l'arenile di Pescara, solitamente affollato di gente che passeggia o corre lungo la battigia, dove si intravede qualche figura rigorosamente isolata che cammina o porta a spasso il cane. Nel suo comunicato con il quale si lancia l'ennesimo appello a restare a casa per evitare di favorire il contagio da Covid-19 la finanza afferma che «in questo periodo emergenziale dovuto alla pandemia, tutti i cittadini sono chiamati a un senso di maggiore responsabilità civica e le forze dell'ordine a una attenta sorveglianza sul territorio».
E le fiamme gialle confermano che intensificheranno i controlli anche dall'alto e «dal mare sul rispetto delle ordinanze poste a tutela della salute pubblica, segnalando alle pattuglie operanti a terra eventuali assembramenti per un immediato intervento». Nella stragrande maggioranza, i cittadini si stanno attenendo alle regole imposte dal decreto del Governo che con il passare dei giorni diventano sempre più rigide, ma c'è sempre chi pensa di essere più furbo e così la sorveglianza in queste ultime ore è stata ulteriormente intensificata e gli spostamenti devono essere ristretti alle esigenze imposte dalle regole.
Ci sarà un giro di vite, che ora è allo studio del ministero della Salute, per evitare anche le passeggiate singole per ridurre al minimo il rischio contagio.
Certo, quelle immagini confezionate dal reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza offrono uno scenario mai visto che abbraccia tutto il pescarese e anche il chietino. E l'appello delle fiamme gialle ora più che mai deve essere un impegno per tutti.
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