Controlli medici, vaccini e tamponi: le fasce deboli in taxi

25 Marzo 2021

PESCARA. Il Comune di Pescara ha stanziato 200 mila euro per il buono viaggio, un contributo per i cittadini che utilizzano il servizio di taxi o noleggio con conducente. Fino al 7 aprile, sarà...

PESCARA. Il Comune di Pescara ha stanziato 200 mila euro per il buono viaggio, un contributo per i cittadini che utilizzano il servizio di taxi o noleggio con conducente. Fino al 7 aprile, sarà possibile partecipare al bando e ottenere un rimborso delle spese che verranno sostenute entro il 30 giugno. Il buono viaggio copre il 50 per cento del costo di ogni singola tratta per un importo non superiore a 20 euro. Per ogni beneficiario verranno riconosciuti buoni viaggio per un massimo di 300 euro. Il contributo è destinato ai residenti che siano in possesso della legge 104; o con invalidità civile di almeno il 74 per cento; persone soggette a terapie salvavita; affette da patologie accertate; donne in stato di gravidanza; cittadini over 65; donne che per lavoro si spostano nella fascia oraria 21 – 6; nuclei familiari con presenza di almeno 3 minori; monoparentali con almeno un minore; persone che hanno necessità di recarsi in strutture sanitarie pubbliche o private, nonché punti di vaccinazione, anche fuori dal comune; medici, infermieri, farmacisti, operatori sanitari e tecnici sanitari. Tra i requisiti richiesti anche una situazione di difficoltà economica aggravata o prodotta dall'emergenza sanitaria da Coronavirus. Il beneficiario, che verrà inserito in una graduatoria, dovrà anticipare la spesa e poi otterrà il rimborso, presentando le ricevute, la documentazione che attesta la categoria di appartenenza, tragitto del percorso e motivazioni. «Questa opportunità oggi assume una duplice valenza», ha commentato l'assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, «perché da una parte aiutiamo i cittadini e dall’altra veniamo incontro alle esigenze di chi, come anziani e soggetti fragili, in questo periodo di isolamento causato dal Covid devono raggiungere un punto della città per essere sottoposti a un controllo medico, alla vaccinazione o a un tampone. Nello stesso tempo ritengo che questo progetto dia anche una grande boccata d’ossigeno alla categoria dei tassisti e di chi offre il noleggio con conducente». L'iniziativa è stata accolta positivamente dalla Cna che ha parlato di segnale per la cittadinanza e per la categoria dei tassisti e dal Consorzio Taxi Pescara, alla luce della riduzione dei turni di almeno il 50 per cento.
(m.pa.)