Copagri: avviare un tavolo con i prefetti
«Consentire l’accesso per la cattura di cinghiali nelle aree di riserva regionali e avviare un confronto per l’apertura nelle aree nazionali. Aprire un tavolo con i prefetti per pianificare azioni di...
«Consentire l’accesso per la cattura di cinghiali nelle aree di riserva regionali e avviare un confronto per l’apertura nelle aree nazionali. Aprire un tavolo con i prefetti per pianificare azioni di abbattimento selettivo e di controllo anche su semplici richieste ed ordinanze dei sindaci». Queste le richieste avanzate dalla Copagri (la Confederazione dei produttori agricoli presieduta da Camillo D’Amico) all’assessore regionale Dino Pepe. D’Amico spinge soprattutto per la seconda proposta (avversata da Pepe), chiedendo all’assessore «di intraprendere un’iniziativa corale e unitaria con i prefetti affinché si diano avvio solerte e immediato ad azioni unitarie sull’intera regione per ridurre la pericolosità dell’ungulato». La Copari chiede anche che ogni azione venga avviata «in assoluto raccordo con le Atc».

