Corsa a sindaco, spunta il nome di Enrico Bruno

Il presidente del consiglio comunale potrebbe essere il candidato che unisce Ma lui smentisce. E Luciani rivela: «Abbiamo già scelto l’assessore Luisa Russo»
FRANCAVILLA. «Ci auguriamo che tra tante donne non la spunti un uomo». Si chiudeva così il comunicato a firma del segretario del Partito democratico cittadino Mirko Di Muzio, della coordinatrice Marta Rapa e dal segretario provinciale Gianni Cordisco diramato dopo l'annuncio dei nomi di Francesca Buttari e Cristina Rapino, da lanciare nella corsa a sindaco, insieme a Luisa Russo. Una frase che torna di attualità, se non altro per le voci, sempre più insistenti, che vorrebbero l'attuale presidente del consiglio comunale Enrico Bruno come il jolly da calare sul tavolo per mettere tutti d'accordo.
Le schermaglie tra il gruppo Luciani e il Pd vanno avanti da settimane, per non dire da mesi e, secondo alcuni, quello di Enrico Bruno (eletto nel 2016 proprio all'interno del Pd) potrebbe essere il nome intorno al quale ritrovare la quadra, ricompattare la coalizione e presentarsi al giudizio degli elettori. Tuttavia, l'indiscrezione che arriva da più fronti, interni alla maggioranza, esterni, ma anche da rappresentanti di associazioni di categoria sempre attenti alla vita politica locale, trova la secca smentita degli interessati, a partire dallo stesso Bruno: «Non sarò io il candidato sindaco del centrosinistra a Francavilla», spiega il coordinatore comunale di Azione, il partito che fa riferimento a Carlo Calenda, «continuerò ad appoggiare il gruppo che fa riferimento al sindaco Antonio Luciani, come ho sempre fatto, ma lascio ad altri l'onere e l'onore di giocarsi la guida della città». Poi però dice: «Non nascondo l'ambizione di proseguire nella mia esperienza amministrativa, cercando un incarico di grado superiore che vada oltre i confini comunali. E forse anche regionali».
Bruno di fatto punta alla sfida parlamentare, sempre nel solco tracciato da Azione. L'altra presa di posizione è quella del sindaco Luciani che, pur confermando un dialogo con il presidente del consiglio comunale, garantisce che il nome intorno al quale costruire la squadra è e rimane quello di Luisa Russo: «Con Bruno sono state fatte delle valutazioni, così com'è accaduto anche con altri protagonisti spendibili per il ruolo. Ma non c'è mai stata una trattativa o un'apertura da parte sua. Il gruppo ha individuato l'avvocato Russo come il nome più adeguato e su questo, tutti insieme, stiamo ragionando da oltre un anno».
E per dare ancora più forza alle sue parole Luciani prosegue: «Negli ultimi giorni c'è stata una ripresa di dialogo anche con il Partito democratico (cosa che il sindaco aveva già anticipato dopo l'uscita del nome di Rapino). Devo però dire che la macchina organizzativa per portare avanti la candidatura di Russo è partita da tempo e ha fatto già molta strada: abbiamo raccolto diverse disponibilità di persone disposte a candidarsi nelle liste che stiamo preparando e chi si propone lo fa sulla base del progetto che il gruppo propone ormai da mesi». E conclude: «Luisa Russo sarà al 100 per cento la nostra candidata».
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