Corso Vittorio, lavori finiti Domani alle 21 si riapre

25 Marzo 2018

Blasioli annuncia la conclusione dell’intervento sulla condotta danneggiata Ma per il ripristino del doppio senso bisognerà attendere mercoledì o giovedì

PESCARA. Sono terminati i due scavi effettuati dall’Aca in corso Vittorio Emanuele per il ripristino di importanti perdite sulla condotta che corre sotto l’arteria stradale e domani sera, alle 21, si riaprirà alle auto. Lo ha annunciato ieri il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli. «La pavimentazione», ha spiegato, «è stato ripristinata con il cemento e lunedì (domani, ndr), una volta asciugata verrà verniciata perché il tratto della carreggiata interessato possa uniformarsi al resto».
«Il massetto di calcestruzzo», ha fatto presente, «è spesso 30 centimetri e ha bisogno di asciugarsi bene, anche in previsione del peso che dovrà sopportare con il passaggio di autobus e vetture e le temperature basse di questi giorni non lo hanno consentito». «Per questa ragione», ha aggiunto, «è stata emanata un’ordinanza che sposta a lunedì (domani), alle 21, la riapertura di corso Vittorio, anziché alle 8 come previsto, nella speranza che le condizioni meteo consentano la stabilizzazione».
L’arteria riaprirà temporaneamente a senso unico sud-nord. «Mentre per il ripristino del doppio senso», ha rivelato Blasioli, «bisognerà attendere mercoledì o giovedì, appena verrà posizionata la nuova segnaletica verticale».
Il ripristino del doppio senso di marcia, richiesto a gran voce da commercianti e forze politiche della maggioranza, è stato rinviato proprio per procedere ai lavori della condotta danneggiata in tre punti lungo l’asse viario.
La perdita ingente di acqua ha riguardato un tubo del diametro di 700 millimetri, per cui si è deciso, anche in considerazione del fatto che andava ripristinato il manto stradale in cemento colorato, di effettuare i lavori già da lunedì della scorsa settimana.
Gli operai hanno dovuto fare uno scavo di 3,5 metri di ampiezza per le riparazioni. A causa della carreggiata piuttosto ristretta nel tratto riqualificato del corso, si è quindi deciso di chiudere al traffico l’arteria stradale, nel tratto tra via Emilia e via Genova.
Intanto, c’è da registrare una nuova polemica sollevata da Rifondazione comunista. Corrado Di Sante ha fatto notare che i cartelli affissi alle fermate e sui mezzi pubblici di Tua, riguardanti la data in cui termineranno la deviazione dei bus e la soppressione delle fermate, sono sbagliati. Sui cartelli c’è scritto domenica 25 marzo (oggi), mentre la soppressione delle fermate e il cambio percorso dei mezzi in transito su corso Vittorio Emanuele sono prorogati fino a lunedì (domani), alle 21.(a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.