Corso Vittorio, partono i lavori: niente auto per un mese e mezzo

10 Giugno 2023

Da lunedì 19 giugno apre il cantiere nel tratto ex pedonale per il rifacimento del manto stradale L’intervento diviso in due fasi per ridurre i disagi, traffico e autobus deviati su via Bassani e Pavone

PESCARA. È partito il conto alla rovescia per i lavori alla pavimentazione stradale di corso Vittorio Emanuele, nel tratto ex pedonale che va da corso Umberto fino all’incrocio con via Genova. Da lunedì 19 giugno si comincia e il traffico in centro verrà completamente rivoluzionato per un mese e mezzo, cioè fino al 30 luglio.
Non mancheranno i disagi. I commercianti avevano chiesto all’amministrazione comunale di non far partire le ruspe durante il periodo dei saldi, che cominceranno il 6 luglio e di rimandare l’intervento a dopo Ferragosto. Ma non sono stati accontentati, perché la macchina dei lavori è già partita.
I LAVORI L’operazione, messa a punto dall’assessorato ai lavori pubblici guidato da Luigi Albore Mascia, è stata programmata da diverso tempo. Il progetto prevede la demolizione della pavimentazione, ora ridotta in pessime condizioni, nel tratto di corso Vittorio, pedonalizzato nei fine settimana, cioè quello che va da corso Umberto fino all’altezza di via Genova. Le ditte incaricate (l’associazione temporanea di imprese composta da Cocciante Tullio, di Pescara e da Appalti engineeringa, di Elice) dovranno procedere al rifacimento del fondo stradale con una pavimentazione flessibile in asfalto stampato e colorata di rosso mediante ossidi di ferro.
I DIVIETI Per ridurre al minimo i disagi, si è deciso di procedere in due fasi suddividendo il tratto di strada interessato dai lavori in due, da corso Umberto, all’incrocio con via Emilia e dall’altezza di via Emilia fino all’intersezione con via Genova. Nella prima fase, che va dal 19 giugno fino al 10 luglio, 24 ore su 24, saranno in vigore i divieti di transito, sosta e fermata su corso Vittorio nel tratto compreso tra corso Umberto e via Emilia e il divieto di accesso nel tratto tra via Genova e via Emilia, ad esclusione dei residenti.
Nella seconda fase, dal 10 a 30 luglio, sempre 24 ore su 24, scatteranno i divieti di transito, sosta e fermata nel tratto di corso Vittorio compreso tra via Emilia e via Genova e il divieto di accesso tra corso Umberto e via Emilia, ad esclusione dei residenti e dei soci del Dopolavoro ferroviario. Ma l’ordinanza firmata ieri dal dirigente al settore Mobilità Giuliano Rossi avverte che i lavori potrebbero anche prolungarsi. «Si precisa», è scritto nel provvedimento, «che nel caso in cui le condizioni meteorologiche dovessero rallentare l’esecuzione in sicurezza delle suddette operazioni, le date previste saranno immediatamente posposte senza richiesta di ulteriore ordinanza dirigenziale e fino al completamento delle opere di cui trattasi».
LE DEVIAZIONI Durante i lavori, la viabilità subirà delle variazioni. Con la chiusura di corso Vittorio, le auto provenienti da sud e dirette a nord verranno deviate in via Teramo per poter poi confluire in via Bassani e Pavone; oppure potranno svoltare in via Genova per raggiungere la riviera. I veicoli provenienti da nord e diretti a sud potranno girare su via Michelangelo e percorrere via Ferrari. Resteranno comunque percorribili via Milano e via Genova per consentire ai residenti di raggiungere le proprie abitazioni. Ovviamente, subiranno variazioni anche i mezzi pubblici. In pratica autobus urbani ed extraurbani faranno lo stesso percorso utilizzato il sabato pomeriggio e la domenica quando il tratto di corso Vittorio viene chiuso al traffico. In questo modo, i bus devieranno il tragitto su via Bassani e Pavone.
LA PROTESTA Giovedì scorso, una delegazione di negozianti in commissione Controllo e garanzia aveva contestato l’avvio dei lavori durante il periodo dei saldi e per questo aveva richiesto di posticipare l’intervento a dopo Ferragosto. Ma il Comune ha fatto sapere che non è possibile un rinvio perché i lavori sono stati già appaltati.