«Così s’incentiva solo l’uso della macchina»
«Consentire il parcheggio sulla strada parco può solo incentivare l’uso dell’auto. Sappiamo che l’anno scorso, nei mesi di luglio e agosto, ben 10mila automobilisti si sono avvicendati lungo la...
«Consentire il parcheggio sulla strada parco può solo incentivare l’uso dell’auto. Sappiamo che l’anno scorso, nei mesi di luglio e agosto, ben 10mila automobilisti si sono avvicendati lungo la strada parco. Mezzi arrivati, che poi si sono allontanati da questo luogo determinando traffico su tutte le vie intorno». Filippo Catania, neo presidente di Fiab Pescarabici , in una lettera inviata al sindaco Marco Alessandrini, pone una serie di riflessioni sul provvedimento amministrativo. E si chiede «quale sia l’ancestrale ragione per cui c’è ancora chi ritiene che per andare al mare si debba utilizzare l’auto, altrimenti questo luogo di svago e di riposo diventa irraggiungibile. E che siano costretti a farlo soprattutto le famiglie e i vacanzieri di fuori Pescara, a partire dai colli. Ci si chiede quali siano le ragioni che ne definiscano i vantaggi e le opportunità economiche, sociali, magari anche ambientali, per cui risorse del territorio e spazi pubblici debbano essere sacrificati a questo rito. A meno che non si ammetta la totale incapacità di organizzare un servizio di trasporto pubblico efficace ed efficiente». Conclude Catania, che «l’abbinamento mare-parcheggi non può più funzionare, alla luce degli obiettivi dei piani richiamati e di alcuni documenti base della nuova pianificazione comunale».

