Cosa cambierà con il giallo Le nuove regole da sapere

3 Gennaio 2022

Anticipiamo divieti e differenze che il decreto farà scattare dal 10 gennaio

L’Abruzzo è ormai destinato a passare in zona gialla entro poche settimane e, secondo le previsioni dell’Associazione degli epidemiologi, questo dovrebbe accadere il 20 gennaio (ma potrebbe accadere anche prima) cioè nel momento in cui verrà oltrepassato anche l’ultimo baluardo della zona bianca, quello dei ricoveri in area medica, che al momento restano ancora sotto la soglia limite del 15% di posti occupati. Ma cosa accadrà una volta che la regione sarà tornata in zona gialla? Con le norme introdotte dal nuovo decreto, che entrerà in vigore il 10 gennaio, sostanzialmente non ci saranno più grosse differenze tra zona gialla e zona bianca.
Per diversi mesi i colori erano stati un indicatore essenziale per capire se ci si poteva spostare tra regioni o da un comune all’altro, se si poteva andare al ristorante, partecipare a concerti e spettacoli.
Ma con l’introduzione del Green pass, e poi della distinzione tra certificato “base”, rilasciato anche dopo un tampone negativo, e certificato “rafforzato”, per vaccinati e guariti, la distinzione tra zona bianca e gialla si è sfumata ancora di più, e dal 10 gennaio le regole più sensibili entreranno in gioco solo a partire dalla zona arancione.
Questo perché il governo ha voluto dare priorità e valorizzare il possesso del Green pass anche con il cambio di colore. Nella tabella a fianco abbiamo raccolto tutte le principali novità portate in dote dal cambio di colore, considerando ovviamente anche le nuove disposizioni che entreranno in vigore dal 10 gennaio.
Dalle mascherine all’aperto al regolamento per la consumazione nei bar e nei ristoranti. Vediamo nel dettaglio cosa aspetta l’Abruzzo tornando in zona gialla.
LA MASCHERINA
ALL’APERTO Cosa cambia rispetto alla zona bianca? Quali sono i nuovi divieti e le nuove restrizioni all'orizzonte per l’Abruzzo? Tenendo conto delle novità dal 10 gennaio, praticamente nessuno. Gli ultimi interventi del governo in buona sostanza hanno cancellato le distinzioni tra le due zone.
La differenza più grande trai due colori era l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto: inizialmente prevista dalla zona gialla in poi, la misura è stata invece estesa a tutta Italia a partire dal giorno di Natale in virtù della crescita dei contagi.
Dal 25 dicembre, poi, oltre all’obbligo di indossare la mascherina all’aperto in tutte le regioni, è stato introdotto anche l’obbligo di usare le mascherine di tipo Ffp2 in luoghi chiusi come cinema e teatri, sui mezzi di trasporto pubblico (sia quelli cittadini che quelli a lunga percorrenza che collegano due o più regioni), e per partecipare a eventi pubblici sportivi al chiuso e all’aperto, come le partite allo stadio. Anche questa regola vale indipendentemente dal colore delle regioni.
MEZZI PUBBLICI
E NEGOZI In zona gialla, come in quella bianca, è confermato l'obbligo del Green pass base per adesso, ma dal 10 gennaio servirà il super certificato verde per salire sui mezzi pubblici sia in zona gialla che bianca. Restano sempre possibili, anche in zona gialla, gli spostamenti all’interno del proprio comune e tra regioni diverse. Resterà invariato, invece, il regolamento per chi decide di prendere un taxi o noleggiare un veicolo fino a 9 posti con conducente: in questo caso, sarà consentito utilizzarlo per gli spostamenti anche senza Green pass pure in zona gialla.
Buone notizie anche per i negozi e i centri commerciali: potranno restare aperti sempre, senza limiti d’orario legati al coprifuoco. In più, i clienti potranno entrare nei negozi, anche quelli all’interno dei centri commerciali, senza Green pass.
BAR E RISTORANTI
Novità importanti entreranno in vigore per le consumazioni nei bar e nei ristoranti.
Per effetto dell’ultimo decreto, sia in zona gialla che in zona bianca dal 10 gennaio servirà il super Green pass per consumare al bancone e ai tavoli del locale, anche se posizionati all’aperto.
Anche in zona gialla per i tavoli al chiuso dei locali e dei bar è necessario il super Green pass e cade l'obbligo di far sedere massimo quattro persone al tavolo.
ALBERGHI E STRUTTURE
RICETTIVE
Dal 10 gennaio, in zona gialla e bianca, servirà il Green Pass “rafforzato” anche per accedere ad hotel e strutture ricettive (e nei bar e ristoranti presenti all’interno di queste strutture).
FESTE E CERIMONIE
Green pass necessario, sia in zona bianca che gialla, anche per partecipare a feste che seguono le cerimonie civili o religiose.
SAGRE, FIERE CONGRESSI
Stesso discorso vale per sagre, fiere e per partecipare ai congressi (anche quelli organizzati all’aperto): sia in zona gialla che in zona bianca, per partecipare a questo tipo di eventi servirà il Green pass rafforzato.
MUSEI, TEATRI E CINEMA Il nuovo decreto azzererà anche le differenze tra le due zone per quanto riguarda l’accesso ai cinema, ai teatri, ai musei e tutti i luoghi della cultura: in questo caso, dal 10 gennaio, servirà il super Green pass.
E nell’elenco sono incluse anche le biblioteche e gli archivi, così come tutti i centri culturali.
PISCINE E CENTRI
BENESSERE Alla lista di luoghi in cui sarà necessario il super Green pass, anche in zona gialla dal 10 gennaio, ci sono anche le piscine, i centri benessere anche all’aperto e quelli termali, così come tutti i centri culturali sociali e ricreativi anche per le attività che verranno svolte all’aperto.
L’obbligo in questi luoghi è stato aggiunto a quello già previsto, sempre dal 10 gennaio, in luoghi e attività citati nel decreto approvato prima di Natale: piscine e palestre al chiuso; per gli sport di squadra al chiuso e per accedere a spogliatoi e docce comuni; centri termali (tranne quelli che effettuano attività riabilitative o terapeutiche); parchi tematici e di divertimento; sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia).
Resta invariato il regolamento per partecipare ai concorsi pubblici: sia in zona gialla che in zona bianca, per svolgere le prove d’esame in presenza, basterà il Green pass “base”.
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